Digital Noise Alliance
Queensrÿche
Century Media
Pubblicato il 10/10/2022 da Francesco Brunale
Songs
1. In Extremis
2. Chapters
3. Lost in Sorrow
4. Sicdeth
5. Behind the Walls
6. Nocturnal Light
7. Out of the Black
8. Forest
9. Realms
10. Hold On
11. Tormentum
12. Rebel Yell

Ha ancora senso parlare nel 2022 dei Queensryche quando 3/5 della storica line up (Chris De Garmo, Geoff Tate e Scott Rockenfield) non fanno più parte della band? Ha senso che l’ottimo Todd La Torre sia una specie di clone del suo predecessore, visto che canta in maniera spiccicata a uno dei più grandi cantanti della storia della musica? A queste domande, probabilmente, non si darà mai una risposta, visto che anche tra i fan storici del combo di Seattle le divergenze sono profonde. Ad ogni modo, se uno ascolta “Digital Noise Alliance” si rende conto di come i Ryche godano ancora di buona salute. Sembra quasi che essi abbiano voluto fare un salto concreto nel passato pre- “Operation Mindcrime”, dando alla luce un disco zeppo di canzoni interessanti che non deluderanno chi ha nostalgia di quei tempi. Ci sono momenti di grande ispirazione come testimoniato dall’ottima “Hold On” che ha un ritornello vecchio stile o “Chapters” che, probabilmente, sarà suonata ininterrottamente nei loro concerti che richiamano sempre tanta gente. Non mancano anche gli episodi romantici, come testimoniato dalla splendida “Forest” che pare essere la continuazione logica e chiara della mitica “Silent Lucidity” presente in “Empire”. In alcuni momenti la voglia di sperimentare non è abbandonata. Siamo lontanissimi dagli ultimi lavori in cui era presente Tate, questo è chiaro, ma il desiderio di provare a mettere qualcosa di nuovo nel carniere non manca. “Behind The Wall” e “Nocturnal Light”, pur essendo in totale sintonia con lo stile del gruppo, hanno qualcosa di diverso rispetto al resto di quanto contenuto qui dentro. Troviamo, inoltre, le forti stilettate come testimoniano le veloci “Out Of The Black” e “Realms” che sono un bel ritornare indietro a quando si era ragazzini. Infine vi è anche una lieta sorpresa che, in questo caso, è rappresentata dalla cover di “Rebel Yell” dell’eterno Billy Idol. Tirando le somme si può dire che i Queensryche sono vivi e vegeti e si lasciano ascoltare ed a pensarci bene siamo contenti di ciò, al netto delle polemiche e delle domande che è logico farsi considerate le premesse di cui sopra.


 

Songs
1. In Extremis
2. Chapters
3. Lost in Sorrow
4. Sicdeth
5. Behind the Walls
6. Nocturnal Light
7. Out of the Black
8. Forest
9. Realms
10. Hold On
11. Tormentum
12. Rebel Yell
Queensrÿche
From USA

Discography
1984 - The Warning
1986 - Rage For Order
1988 - Operation: Mindcrime
1990 - Empire
1994 - Promised Land
1997 - Hear In The Now Frontier
1999 - Q2k
2003 - Tribe
2006 - Operation: Mindcrime Ii
2007 - Take Cover
2009 - American Soldier
2011 - Dedicated To Chaos
2015 - Condition Hüman
2019 - The Verdict
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