Satanic Rites Of The Wildhearts
The Wildhearts
Snakefarm
Pubblicato il 07/03/2025 da Lorenzo Becciani
Songs
01. Eventually
02. Scared of Glass
03. Troubadour Moon
04. Fire In The Cheap Seats
05. Kunce
06. Maintain Radio Silence
07. Blue Moon Over Brinkbum
08. Hurt People Hurt People
09. I’ll Be Your Monster
10. Failure Is The Mother of Success
11. Loyola

Se la salute gli permettesse di girare il mondo senza problemi e pubblicare tutto il materiale che gli passa per la testa, Ginger Wildheart sarebbe considerato alla stregua dei migliori chitarristi in circolazione. Il suo talento compositivo non è mai stato in discussione e la discografia della band è piena zeppa di gemme hard rock (per il sottoscritto ‘P.H.U.Q’ e ‘Fishing For Luckies’ rimangono insuperabili). La copertina, in cui il leader appare in stato di congelamento, ben descrive il brutto periodo vissuto dal musicista, che torna sul mercato con undici pezzi descritti da Kerrang! a metà tra i Sex Pistols ed i Machine Head e pensati come diretti successori di quelli mitici di ‘Earth vs. Wildhearts’. La produzione è stata affidata a Jim Pinder (Bring Me The Horizon, While She Sleeps), che si è occupato anche del mixaggio assieme a Carl Brown (Trivium). Al basso troviamo il fidato "Random" Jon Poole mentre il resto della line-up è cambiato, con l’ingresso del chitarrista Ben Marsden e del batterista Pontus Snibb. In ‘I’ll Be Your Monster’ troviamo il sassofonista Jorgen Munkeby, che ricordiamo negli Shining e negli Emperor e anche‘Troubadour Moon’, sulla falsa riga delle ultime cose di Michael Monroe, e ‘Failure Is The Mother Of Success’ sono singoli destinati a diventare dei classici dei prossimi concerti. Il problema è proprio questo ovvero sei Wildhearts sapranno dare consistenza e credibilità alla propria attività dal vivo, omaggiando il passato e dando il giusto risalto al nuovo materiale, affatto inferiore sia dal punto di vista tecnico che da quello compositivo. Un interrogativo importante perché da qui passa molto del rock, del glam e del pop-punk che siamo abituati ad ascoltare e che non necessariamente proviene solo dal mercato americano. Insomma, lo avete capito, i riti satanici di Ginger ci piacciono tantissimo. Lunga vita all’eroe. 

 

Songs
01. Eventually
02. Scared of Glass
03. Troubadour Moon
04. Fire In The Cheap Seats
05. Kunce
06. Maintain Radio Silence
07. Blue Moon Over Brinkbum
08. Hurt People Hurt People
09. I’ll Be Your Monster
10. Failure Is The Mother of Success
11. Loyola
The Wildhearts
From UK

Discography
1993 - Earth Vs The Wildhearts
1995 - P.h.u.q.
1996 - Fishing For Luckies
1997 - Endless, Nameless
2003 - The Wildhearts Must Be Destroyed
2008 - Stop Us If You've Heard This One Before, Vol 1.
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