
I synth polverosi di ‘Night Surfer’ (“What you gave to me, what you gave to me…”) introducono alla perfezione nel mondo incantato dei veneziani che, giunti al quinto full lenght, si permettono di prendersi gioco di buona parte della stampa specializzata che fino adesso li aveva catalogati, alcuni giornalisti lo fanno tuttora, come una copia carbone di alcune delle maggiori formazioni estere di rock psichedelico. Se c’è una qualità di questo disco invece è la sua assoluta peculiarità; suoni che sembrano uscire da macchina del tempo e non da uno studio di registrazione, voci che sembrano registrate da fantasmi e chitarre che sanno di acido. Quello vero. ‘The Uncanny Extravaganza’ è aperto da ‘Regicide’, anche il titolo di un gioco di carte che vi suggerisco di provare, e subito si percepisce la solidità della nuova line-up. A guidarla è Fernando Nuti, che ha cantato, suonato un po’ tutto e si è occupato pure dell’artwork, ed al suo fianco si muovono Dario Lucchesi, Emanuele Zanardo e Francesco Giacomin. L’elettronica di ‘Vyvyd’ è diventata ancora più ingombrante e nel complesso il songwriting si è fatto più raffinato senza smarrire un minimo di concretezza. ‘The Uncanny Extravaganza’ è infatti bilanciato in maniera esatta tra la dimensione live ed una dimensione sognante, eterea, sgargiante eppure dark e oscura. A supervisionare la produzione è stato Maurizio Biaggio, che ricordiamo a servizio di nomi incredibili come Boy Harsher e The Soft Moon, e la scaletta è costituita di sole gemme. Si passa da ‘Crime Wave’ a ‘You’ll Never Know Yourself’, con riflessioni liriche surreali e criptiche, rimanendo stupefatti al cospetto dell’accoppiata formata da ‘Cagehead’ e ‘Wild Spaghetti West’. Un’evoluzione sonora pazzesca ed una maturità compositiva rara da trovare nel nostro circuito indipendente. Spetta a ‘Final Mission’ chiudere un disco da girare all’infinito sul piatto del vinile.


Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.