High On Fire
Sainted Sinners
ROAR
Pubblicato il 20/01/2026 da Francesco Brunale
Songs
01. Crown of Thorns
02. Out of the Blue
03. Night After Night
04. Sunshine
05. Empty Days of Wonder
06. World’s on Fire
07. Down in A Hole
08. Hide in the Dark
09. Sweet Sweet Addiction
10. Lost in A Storm
11. Who Are You

Le basi dell’hard rock sono fondamentali. Senza conoscerle non si può parlare di metal, grunge o altro ancora. Per venire in soccorso a chi si trova a digiuno di questa splendida ed infinita materia, ecco che arrivano dei veterani come i Sainted Sinners di Frank Panè (Bonfire) coadiuvato alla voce dal nostrano Jacopo Meille, che ritornano sulla scena con un disco quale “High On Fire”, intriso di sonorità che spaziano dai Whitesnake, ai Deep Purple, passando per i Thin Lizzy. In quasi un’ora di grande musica, la band ci dà dentro come non mai a partire dall’opener “Crown Of Thorns” che sintetizza al meglio il DNA di questo gruppo, in cui militano anche Ernesto Ghezzi (Gotthard) alle tastiere, Samy Saemann (ex Freedom Call) al basso e Berci Hirleman alla batteria. Con “Out Of The Blue” ci troviamo dinnanzi ad un pezzo dalle venature più easy caratterizzato da un bel coro tipicamente anni ottanta. Meille canta, come al solito, in modo divino e risulta il quid in più che dà al progetto linfa ariosa e briosa, come si può notare nella cadenzata “Sunshine”, dalle derivazioni tipiche degli Uriah Heep. Ci sono anche dei diversivi, perché in alcuni casi ci si addentra in territori che sfiorano in un certo tipo di prog che erano soliti suonare i Jethro Tull nella seconda metà dei seventies. Per informazioni, potete mettere la puntina del vostro impianto stereo su “Hide In The Dark” per rendervi conto di come la formazione di Ian Anderson sia presente su questa traccia. Non manca neanche il classico lento, dalle venature ombrose e tenebrose, che nel caso di specie si identifica nell’ottimo “Empty Days Of Wonder”. Per il resto ci troviamo dinnanzi ad un pugno di brani solidi come “Down In A Hole” (niente a che vedere con il classico degli Alice In Chains), “Sweet Sweet Addiction” e la conclusiva “Lost In A Storm” che possiedono ritornelli orecchiabili e strutture strumentali di qualità che si sposano benissimo con la tradizione di quell’hard rock tradizionale che ha fatto scuola e che continuerà ad essere fonte di ispirazione per mandrie di musicisti e appassionati. Tutto buono, tutto bello, tutto gradevole, ma non avevamo dubbi, considerati i nomi degli artisti coinvolti in questo progetto affascinante.


 

Songs
01. Crown of Thorns
02. Out of the Blue
03. Night After Night
04. Sunshine
05. Empty Days of Wonder
06. World’s on Fire
07. Down in A Hole
08. Hide in the Dark
09. Sweet Sweet Addiction
10. Lost in A Storm
11. Who Are You
Sainted SinnersSainted Sinners
Sainted Sinners
From Germania/Italia

Discography
2017 - Sainted Sinners
2018 - Back With A Vengeance
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