
Dopo diversi alti e bassi, cambi di line-up, problemi di salute e polemiche a distanza con altri gruppi, i Megadeth hanno deciso di chiudere nel modo migliore possibile la loro discografia e lo hanno fatto con un disco che non aggiunge molto a quello che gli americani hanno immesso sul mercato ai tempi d’oro ma che allo stesso tempo appare decisamente di altra categoria rispetto a lavori recenti poco convincenti. L’album si inaugura con la potente ‘Tipping Point’ che, un po’ come la clamorosa ‘Puppet Parade’, cerca di recuperare l’essenza dei Megadeth e riproporla ai fan più fedeli in un vesta più moderna ed aggiornata. ‘I Don’t Care’ e ‘Let There Be Shred’ sono più radiofoniche mentre ‘Hey, God?!’ e ‘Another Bad Day’ mostrano un carattere più personale e intimo di Dave Mustaine, artista sicuramente complicato e controverso che però ha saputo scrivere la storia del thrash e del metal in generale, riuscendo a cogliere le opportunità concesse dai media prima di tanti colleghi. I momenti più nostalgici in scaletta risultano ‘Obey The Call’, che pare uscita da ‘Countdown To Extinction’, e la reprise di ‘Ride The Lightning’ dei Metallica. Ah già, i Metallica.. sì perché quest’album troverà proseliti anche grazie all’ennesimo confronto/scontro con la band in cui Mustaine aveva militato in origine. Due colossi che hanno contribuito a vicenda al proprio successo dilagante e che amano ritrovarsi così come litigare ancora. Un’ultima considerazione sui musicisti che hanno accompagnato il leader in studio. Alla chitarra troviamo Teemu Mäntysaari, finlandese che abbiamo conosciuto con i Wintersun e che ha sostituito Kiko Loureiro un paio di anni fa. Al basso il mitico James LoMenzo, che aveva già suonato in ‘United Abominations’ e ‘Endgame’ e che può vantare esperienze disparate e tutte di successo (Ozzy Osbourne, White Lion, Black Label Society, Pride & Glory, David Lee Roth..). Infine dietro le pelli siede il belga Dirk Verbeuren, che per i Megadeth ha lasciato i Soilwork e che caratterizza, col suo stile inimitabile, l’intera release.


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