New Day
John Corabi
Frontiers Music
Pubblicato il 21/04/2026 da Francesco Brunale
Songs
1. New Day
2. That Memory
3. Faith, Hope And Love
4. When I Was Young
5. One More Shot
6. 1969
7. Laurel
8. Good To Be Back Here Again
9. Love That’ll Never Be
10. Cosi´ Bella
11. Your Own Worst Enemy
12. Everyday People

John Corabi è il classico underdog. Sottovalutato da certa critica con la puzza sotto il naso, il buon John ha realizzato una carriera bellissima, cantando con i Motley Crue, in un disco che oggi tutti tendono a rivalutare dopo che gli era stato gettato addosso del fango in maniera ignobile, con i The Union del mitico Bruce Kulick, con i The Dead Daisies oltre che con i Scream, la band con cui si fece conoscere dal mondo intero. Insomma, nel corso degli anni ha dimostrato di avere due attributi grandi quanto il Sunset Boulevard di Los Angeles, rimanendo sempre sé stesso e sfruttando un’ugola che gli permetterebbe di cantare anche la peggiore delle cantilene. Detto questo, la Frontiers lo ha scritturato con l’obiettivo di realizzare un album solista (“New Day”) che si è rivelato un vero e proprio inno alla libertà, nel quale tutte le influenze rock degli anni sessanta e settanta sono venute fuori in modo preponderante. Si tratta di un bellissimo lavoro dove le canzoni sono spettacolari e restano tranquillamente in piedi senza bisogno di trucchetti. È tutto un bell’ascoltare con dei riferimenti classici che il Nostro fa capire a tutti di apprezzare. “Lauriel”, ad esempio, è un ottimo omaggio a Tom Petty e ai suoi Heartbreakers, così come si nota pesantemente quanto sia stata grande l’influenza dei Creedence Clearwater Revival in pezzi come “That Memory” e l’orecchiabile “When I Was Young”. Non manca neanche il classico singolo da classifica rappresentato dalla titletrack, mentre “Faith, Hope And Love” (nulla a che vedere con i King’s X) riesce a mescolare in modo sapiente il soul con il blues. Non si sfocia volutamente nell’hard rock, ma si cerca di mantenere i toni moderati e mai urlati. “1969” è un altro esempio di classic rock così come lo è “Love That’ll Never Be” che sarebbe perfetta da ascoltare mentre si percorre una highway americana sotto il sole caliente. Non ci sono dei cali di tensione in questo platter, tanto che anche nel finale vengono fuori altre perle: “Così Bella” ha una melodia portante che si stampa subito in testa e la successiva “Your Own Worst Enemy”, con il suo incedere funky da seconda metà degli anni settanta che fa tanto primi Black Crowes, ti fa sbattere il piede sul pavimento dall’inizio alla fine. Corabi, divertendosi come un matto, ha fatto capire di essere un fuoriclasse della materia, grazie ad un timbro vocale che gli permette di svariare su più fronti. Semplicemente unico. 

Songs
1. New Day
2. That Memory
3. Faith, Hope And Love
4. When I Was Young
5. One More Shot
6. 1969
7. Laurel
8. Good To Be Back Here Again
9. Love That’ll Never Be
10. Cosi´ Bella
11. Your Own Worst Enemy
12. Everyday People
John CorabiJohn Corabi
John Corabi
From USA

Discography
2012 - Unplugged
2018 - Live 94 (one Night In Nashville)
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