A Love Of Shared Disasters
Crippled Black Phoenix
Invada
Pubblicato il 16/06/2007 da Lorenzo Becciani
Songs
01. Lament of the Withered Mercenary
02. Really, How'd It Get That Way?
03. Whistler
04. Suppose I Told the Truth
05. When You're Gone
06. Long Cold Summer
07. Goodnight, Europe
08. You Take the Devil out of Me
09. Northern Cobbler
10. My Enemies I Fear Not, But Protect Me from My Friends
11. I'm Almost Home
12. Sharks & Storms/Blizzard of Horned Cats
Songs
01. Lament of the Withered Mercenary
02. Really, How'd It Get That Way?
03. Whistler
04. Suppose I Told the Truth
05. When You're Gone
06. Long Cold Summer
07. Goodnight, Europe
08. You Take the Devil out of Me
09. Northern Cobbler
10. My Enemies I Fear Not, But Protect Me from My Friends
11. I'm Almost Home
12. Sharks & Storms/Blizzard of Horned Cats
La fenice nera che si libera nell"aria con le ali ancora pesanti è il simbolo di questo progetto avvincente che sono sicuro a fine anno sarà annoverato tra le rivelazioni in campo indie. Nove elementi tra i quali spiccano il batterista di Iron Monkey e Electric Wizard Justin Greaves e il bassista dei Mogwai Dominic Aitchison, Geoff Barrow dei Portishead che si occupa della produzione e ottanta minuti scarsi di rock dilaniante. La storia della fenice nera nasce così e le canzoni che ne narrano le sue vicende sembrano sottolineare ogni passaggio della costante separazione tra visioni reali e concreto astrattismo. "A Love Of Shared Disaster" dimostra come la musica di oggi possa essere non solo esibizione di intenti e immagine accurata ma anche riflessione su elementi di una semplicità disarmante che accompagnano il nostro passaggio sulla terra da sempre. L"aspetto più interessante e coinvolgente del progetto in questione è come canzoni dilatate all"infinito sembrino costantemente abbandonate al loro destino per poi all"improvviso destare la sorpresa di un attimo o di un arrangiamento che dischiude le proprie ali, pesanti proprio come quelle della fenice. Dopo la rovinosa "Lament Of The Nithered Mercenary" che crea da subito un alone di mistero e malvagia autoironia attorno ai Crippled Black Phoenix sono "Really, How"d It Get This Way" e "The Whistler" a materializzarsi come i due gioielli di questo debutto davvero considerevole per un gruppaccio di quelli in voga di questi tempi ma con tutti i numeri per farci sognare. Altro che i dischi per Zidane.
Crippled Black PhoenixCrippled Black Phoenix
Crippled Black Phoenix
From UK

Discography
2009 - 200 Tons Of Bad Luck
2011 - (mankind) The Crafty Ape
2012 - No Sadness Or Farewell
2014 - White Light Generator
2017 - Destroy Freak Valley
2020 - Ellengæst
2022 - Banefyre
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