The Wicked Symphony/Angel Of Babylon
Avantasia
Nuclear Blast - Warner Music Group
Pubblicato il 16/04/2010 da Lorenzo Becciani
Songs
THE WICKED SYMPHONY
1. The Wicked Symphony
2. Wastelands
3. Scales of Justice
4. Dying for an Angel
5. Blizzard on a Broken Mirror
6. Runaway Train
7. Crestfallen
8. Forever Is a Long Time
9. Black Wings
10. States of Matter
11. The Edge

ANGEL OF BABYLON
1. Stargazers
2. Angel of Babylon
3. Your Love Is Evil
4. Death Is Just a Feeling
5. Rat Race
6. Down in the Dark
7. Blowing Out the Flame
8. Symphony of Life
9. Alone I Remember
10. Promised Land
11. Journey to Arcadia
Songs
THE WICKED SYMPHONY
1. The Wicked Symphony
2. Wastelands
3. Scales of Justice
4. Dying for an Angel
5. Blizzard on a Broken Mirror
6. Runaway Train
7. Crestfallen
8. Forever Is a Long Time
9. Black Wings
10. States of Matter
11. The Edge

ANGEL OF BABYLON
1. Stargazers
2. Angel of Babylon
3. Your Love Is Evil
4. Death Is Just a Feeling
5. Rat Race
6. Down in the Dark
7. Blowing Out the Flame
8. Symphony of Life
9. Alone I Remember
10. Promised Land
11. Journey to Arcadia
Il sipario si alza di nuovo, suoni e colori partono in pompa magna e l"opera metal per eccellenza torna protagonista. Sinceramente non so per quanto ancora i deliri di onnipotenza e le ambizioni di Tobias Sammet pagheranno a livello economico ma "The Wicked Symphony/Angels Of Babylon" si preannuncia l"ennesimo successo per il leader degli Edguy a prescindere dal valore intrinseco di questo doppio cd che non è certamente alto. I due nuovi capitoli della saga affrontano uno spettro di influenze ancora più ampio seguendo la storia di "The Scarecrow" dal punto di vista lirico e va dato atto al suo autore di avere mantenuto su fasce di decenza lo script. Ancora una volta la lista degli ospiti illustri è lunghissima ma sono Eric Singer, Sascha Paeth, Bruce Kulick e Jorn Lande (title track e "Black Wings") ad offrire il contributo maggiore. Il talento di Michael Kiske e André Matos emerge in "Wastelands" e "Blizzard On A Broken Mirror" ma anche gli arrangiamenti più elaborati e i cori di "Runaway Train" e "Journey To Arcadia", nei quali spicca il carisma di Bob Catley, lasciano il segno. Delude invece Tim “Ripper” Owens che dopo essere stato sfruttato dai Judas Priest e mollato dagli Iced Earth non sembra riuscire a trovare la direzione giusta da intraprendere. Il secondo cd appare invece del tutto trascurabile a partire dalla collaborazione con Jon Oliva ("Death Is Just A Feeling"), o meglio il fantasma di Mountain King, e una serie infinita di filler e passaggi inutili.
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.