Another Hostile Takeover
Hanoi Rocks
Dream Catcher
Pubblicato il 27/01/2006 da Emanuele Biani
Songs
1. Intro
2. Back In Yer Face
3. Insert I
4. Hurt
5. Devil In You
6. Love
7. Talk To The Hand
8. Eternal Optimist
9. Insert Il
10. No Compromise, No Regrets
11. Reggae Rocker
12. You Make The Earth Move
13. Insert III
14. Better High
15. Dear Miss Lonely Hearts
16. Insert IV
17. Center Of My Universe
Songs
1. Intro
2. Back In Yer Face
3. Insert I
4. Hurt
5. Devil In You
6. Love
7. Talk To The Hand
8. Eternal Optimist
9. Insert Il
10. No Compromise, No Regrets
11. Reggae Rocker
12. You Make The Earth Move
13. Insert III
14. Better High
15. Dear Miss Lonely Hearts
16. Insert IV
17. Center Of My Universe
Perché nell’ultimo ventennio sono nate, morte e risorte tante r’n’r band, se la perfezione suprema è sempre appartenuta agli Hanoi Rocks? Non serve tornare agli anni ’80 e riabituare le orecchie alle produzioni sporche ed al sound inconfondibile della prima incarnazione del gruppo, perché basta un nuovo album per confermare questa tesi e ristabilire le gerarchie. Un disco che, nell’estrema varietà e coerenza stilistica, stabilisce un nuovo livello nella scala di valori degli Hanoi Rocks, rivelandosi disinvoltamente come il più ispirato e completo inciso nella loro carriera. Se nell’eccellente disco della reunion ‘12 Shots On The Rocks’ l’ago della bilancia pendeva verso la voce del semidio Michael Monroe, in quest’occasione viene ristabilito l’equilibrio con l’immenso talento e la chitarra ubriaca dello zingaro Andy McCoy. Con buona pace all’anima del compianto Razzle ed all’imborghesimento del transfuga Nasty Suicide, la scintilla creativa e l’attitudine inimitabile degli Hanoi Rocks hanno sempre risieduto nel cuore e nella mente di questi due signori, ormai affiancati da una band coesa e consapevole dei propri mezzi. Non si spiegherebbe altrimenti la naturalezza con cui brani di purissimo r’n’r di derivazione blues (‘Back In Yer Face’, ‘Love’) si alternano a svisate pop semplici e gustose come una gomma da masticare (‘The Devil In You’, ‘Dear Miss Lonely Hearts’), attraversando territori musicali finora inesplorati come funky e flamenco (‘Reggae Rocker’, ‘Eternal Optimist’) per poi concludere col pathos palpabile dell’usuale ballata strappalacrime (‘Center Of My Universe’). A prescindere dalla fortuna commerciale e dalla relativa cassa di risonanza di cui potrà godere, ‘Another Hostile Takeover’ s’impone come un irraggiungibile termine di paragone per chiunque voglia suonare r’n’r nel terzo millennio. Bentornati
Hanoi Rocks
From Finlandia

Discography
1982 - Oriental Beat
1982 - Self Destruction Blues
1983 - Back To The Mystery City
1984 - Two Steps From The Move
1985 - All Those Wasted Years
1985 - Rock 'n' Roll Divorce
1996 - Hanoi Rocks
2003 - A Day Late, A Dollar Short
2003 - One Night Stand In Helsinki
2003 - Twelve Shots On The Rocks

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.