Sempiternal
Bring Me The Horizon
Epitaph
Pubblicato il 16/04/2013 da Lorenzo Becciani
Songs
01. Can You Feel My Heart
02. The House of Wolves
03. Empire (Let Them Sing)
04. Sleepwalking
05. Go to Hell, for Heaven?s Sake
06. Shadow Moses
07. And the Snakes Start to Sing
08. Seen It All Before
09. Antivist
10. Crooked Young
11. Hospital for Souls
Songs
01. Can You Feel My Heart
02. The House of Wolves
03. Empire (Let Them Sing)
04. Sleepwalking
05. Go to Hell, for Heaven?s Sake
06. Shadow Moses
07. And the Snakes Start to Sing
08. Seen It All Before
09. Antivist
10. Crooked Young
11. Hospital for Souls
Sebbene pieni di contraddizioni e spesso poveri dal vivo con 'There Is A Hell, Believe Me I?ve Seen It, There Is A Heaven, Let?s Keep It A Secret' gli inglesi avevano dimostrato di sapere evolvere la propria proposta e staccarsi dalla pochezza degli esordi. 'Sempiternal' rappresenta invece un passo indietro perché - forse a causa dell'instabilità della formazione o, ancora più probabile, della crisi del mercato discografico ? finisce per adeguarsi a quello che propone la massa incolore del metalcore ovvero breakdown a ripetizione, coretti sguaiati e ritornelli che cercano di rimanere in testa. La botta iniziale è molto forte ma rivolgersi a Terry Date è una garanzia ed in fondo nessun disco del produttore di Pantera e Korn ci ha mai veramente deluso. La sperimentale 'Can You Feel My Heart' sembra volere giustificare l'ingresso in line-up del tastierista Jordan Fish ma poi tutto si ferma. Le chitarre cominciano ad alzare un muro e con il passare degli ascolti emerge la banalità del songwriting. Di singoli quali 'Sleepwalking' e 'Shadow Moses' non ce ne facciamo niente e da un frontman sotto i riflettori come Oliver Sykes ci saremmo aspettati di più. Il fatto che 'Sempiternal' sarà più che sufficiente ai teenager a noi non interessa minimamente.
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.