Pieces Of Us Were Left On The Ground
JoyCut
Irma Records
Pubblicato il 10/09/2013 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Wireless
2. Domino
3. Individual routine
4. Drive
5. Dark star
6. 1-D
7. Funeral
8. Children in love
9. Kids kids kids
10. Neverland
11. Evil
12. Pieces of us
13. Save
14. Berlin
15. New poets
Songs
1. Wireless
2. Domino
3. Individual routine
4. Drive
5. Dark star
6. 1-D
7. Funeral
8. Children in love
9. Kids kids kids
10. Neverland
11. Evil
12. Pieces of us
13. Save
14. Berlin
15. New poets
Se tutti i giorni potessi chiudere gli occhi, riaprirli ed essere svegliato dal torpore quotidiano da musica di questo spessore l'esistenza sarebbe tutt'altra cosa. E' quasi imbarazzante parlare del successore di 'Ghost Trees Where To Disappear' per la distanza abissale che lo separa dalle uscite a cui siamo purtroppo abituati nel nostro paese. Scena alternative. Ma quale scena alternative. I dischi sono prodotti male ed il songwriting è una copia sbiadita di quello degli artisti di nome. 'Pieces Of Us Were Left On The Ground' spicca da subito per i suoni che dispongono a proprio piacimento di rovine industriali, stacchi spaziali lisergici, new wave, post punk e retaggi indipendenti. Il materiale è l'esatta conseguenza di un viaggio che ha portato i JoyCut a rinchiudersi ancora di più in loro stessi. ?Molte canzoni cestinate nell'inferno, le comunicazioni con l'esterno ridimensionate e l'urgenza compositiva ha soppiantato ogni cenno cordiale? con un singolo alienante come 'Domino' capace di abbattere qualunque resistenza. 'Wireless' e 'Dark Star' sono il manifesto di una visione dell'elettronica edulcorata che se ne sbatte dei confini, creati dalla mente pregiudizievole e dalla storia dei popoli, e prosegue indisturbata nel suo processo di ampliamento della conoscenza. ?Ancora una volta sprofondati nell'oblio dell'interiorità tempestosa? i bolognesi ci regalano uno splendido tributo ai Bark Psychosis, 'Funeral', e passaggi melodici di innata bellezza quali 'Individual Routine' e 'Evil'. ?Lo sforzo col quale ogni cosa tende a perseverare nel suo essere non è altro che l'essenza attuale della cosa stessa. Un ulteriore modo per imparare a morire?. Con una colonna sonora come questa anche l'addio al consumismo ed alle banalità dei media sarebbe meno traumatico.
JoyCut
From Italia

Discography
2004 - A Fish Counter
2006 - The Strange Tale Of Mr. Man
2007 - The Very Strange Tale Of Mr. Man
2013 - Piecesofuswereleftonthe Ground_
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