The Ride Majestic
Soilwork
Nuclear Blast - Warner Music Group
Pubblicato il 28/08/2015 da Lorenzo Becciani
Songs
1 - The Ride Majestic
2 - Alight In The Aftermath
3 - Death In General
4 - Enemies In Fidelity
5 - Petrichor By Sulphur
6 - The Phantom
7. The Ride Majestic (Aspire Angellic)
8. Whirl of Pain
9. All Along Echoing Paths
10. Shining Lights
11. Father and Son, Watching the World Go Down
Songs
1 - The Ride Majestic
2 - Alight In The Aftermath
3 - Death In General
4 - Enemies In Fidelity
5 - Petrichor By Sulphur
6 - The Phantom
7. The Ride Majestic (Aspire Angellic)
8. Whirl of Pain
9. All Along Echoing Paths
10. Shining Lights
11. Father and Son, Watching the World Go Down

Agli svedesi non riesce un altro colpo come quello di ‘The Living Infinite’ – un doppio album con luci e ombre ma che ha riscosso un successo al di sopra delle più ottimistiche aspettative consolidando il rapporto con la Nuclear Blast - e arrivano un po’ scarichi alla pubblicazione del loro decimo lavoro in studio. La band ha raggiunto degli standard talmente alti che sarebbe ridicolo parlare di passaggio a vuoto anche perché in scaletta troviamo almeno tre-quattro pezzi di sicuro spessore e che faranno la loro bella figura dal vivo. Certo è che le soluzioni di ‘The Ride Majestic’ non impressionano per violenza o impatto ma semmai si muovono su territori più malinconici e cupi cedendo un po’ in originalità. Gli autori di ‘A Predator’s Portrait’ e ‘Natural Born Chaos’ hanno svoltato da tempo e le tastiere di Sven Karlsson hanno assunto un peso specifico predominante nell’economia generale del loro suono. La title track e ‘Enemies In Fidelity’ rappresentano le vette di un percorso iniziato più di un anno fa e concluso allo Studio Gröndal con David Castillo chiamato ad occuparsi della produzione e Jens Bogren che in seguito ha curato il mixaggio ai Fascination Street. ‘Father and Son, Watching the World Go Down’ vede la partecipazione di Nathan James Biggs dei Sonic Syndicate che sinceramente non mi fa impazzire nè come voce nè come presenza dal vivo. ‘Alight In The Aftermath’, ‘Whirl Of Pain’ oppure ‘All Along Echoing Paths’ sono pezzi che non aggiungono nulla ad una discografia che in passato è stata caratterizzata da uscite di caratura maggiore. Quasi impalpabile il contributo dell’ultimo arrivato, il bassista Markus Wibom, mentre David Andersson si conferma un chitarrista in grado di ricoprire il ruolo assegnatogli.  

SoilworkSoilwork
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.