Chris Cornell
Higher Truth
Universal
Pubblicato il 17/09/2015 da Lorenzo Becciani
Songs
01. Nearly Forgot My Broken Heart
02. Dead Wishes
03. Worried Moon
04. Before We Disappear
05. Through The Window
06. Josephine
07. Murderer Of Blue Skies
08. Higher Truth
09. Let Your Eyes Wander
10. Only These Words
11. Circling
12. Our Time In The Universe
Songs
01. Nearly Forgot My Broken Heart
02. Dead Wishes
03. Worried Moon
04. Before We Disappear
05. Through The Window
06. Josephine
07. Murderer Of Blue Skies
08. Higher Truth
09. Let Your Eyes Wander
10. Only These Words
11. Circling
12. Our Time In The Universe

Nella semplicità spesso si nasconde la bellezza più disarmante. Non si spiega altrimenti come ‘Higher Truth’ si manifesti fin dai primi minuti come il migliore lavoro solista in assoluto del cantante, che ha legato la sua fama a Soundgarden e Audioslave, pur evitando le produzioni effettate e le contaminazioni sonore del passato. Per riprendersi dal disastro di ‘Scream’, caratterizzato dai colori inconsueti di Timbaland ed escursioni nel r&b che non fanno parte del suo background, Chris Cornell è tornato a privilegiare un approccio più semplice e diretto con l’aiuto di Brendan O’ Brien, che ricordiamo al fianco di Korn e Limp Bizkit ma può vantare collaborazioni vincenti tra gli altri con Neil Young, Pearl Jam, Stone Temple Pilots e Black Crowes oltre ad avere suonato con Bob Dylan. E’ soprattutto grazie a lui se quest’album cresce di intensità di canzone in canzone e dimostra come una chitarra acustica sia sufficiente per suscitare emozioni. Il resto lo fa la voce di Chris Cornell che negli anni ha perso un pò in potenza ma è rimasta unica nelle tonalità basse. ‘Nearly Forgot My Broken Heart’ è un’opener da brividi e ‘Murderer Of Blues Skies’ un altro pezzo che da solo merita l’acquisto dell’album per testo, cantato, profondità e qualità dell’arrangiamento. ‘Worried Moon’ e ‘Before We Disappear’ richiamano alla memoria ‘Euphoria Morning’, 'Dead Wishes' e la title track sono orecchiabili e malinconiche, ma mai stucchevoli, mentre ‘Our Time In The Universe’ sembra ricordarci come l’artista abbia finalmente trovato la pace interiore che cercava da tempo.

 

Chris Cornell
From USA

Discography
1999 - Euphoria Morning
2009 - Scream
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