Black Anvil
As Was
Relapse Records
Pubblicato il 10/01/2017 da Lorenzo Becciani
Songs
1. On Forgotten Ways
2. May Her Wrath Be Just
3. As Was
4. Nothing
5. As an Elder Learned Anew
6. Two Keys: Here's the Lock
7. The Way of All Flesh
8. Ultra
Songs
1. On Forgotten Ways
2. May Her Wrath Be Just
3. As Was
4. Nothing
5. As an Elder Learned Anew
6. Two Keys: Here's the Lock
7. The Way of All Flesh
8. Ultra

I newyorkesi tornano sul mercato con cinquanta minuti di monolitico metal estremo la cui epicità è descritta a meraviglia dall’artwork di Metastazis (Behemoth, Watain). Rispetto al precedente ‘Hail Death’ le strutture compositive sono divenute ancora più complesse, i retaggi black sono fenomenali e gli assalti thrash al fulmicotone. Le registrazioni si sono svolte al Menegroth sotto la supervisione di Colin Marston, già al lavoro coi Gorguts, mentre il mixaggio è stato curato da Tore Stjerna agli storici Necromorbus Studio. Il risultato è un album in cui ogni singolo passaggio si rivela uno schiaffo in faccia all’ascoltatore e possiede il potenziale per compiere sfaceli dal vivo. Le atmosfere sono cupe ed i progressi maggiori sono riscontrabili proprio nella straordinaria efficacia dell’integrazione tra stacchi melodici, passaggi ambientali e soluzioni ritmiche sofisticate. Gli ex Kill Your Idols possono vantare una notevole influenza sulla scena hardcore locale eppure con ‘As Was’ preferiscono misurarsi su coordinate thrash black e mostrare tutta la loro ferocia. Le vocals sono principalmente a carico del bassista Paul Delaney ma anche il chitarrista Gary Bennett ed il drummer Raeph Glicken contribuiscono al caos primordiale di alcuni frangenti. ‘On Forgotten Ways’ è un’opener trionfale e brutale, ‘May Her Wrath Be Just’ e la title track probabilmente le migliori cose mai scritte dai Black Anvil e ‘Two Keys: Here's The Lock’ un’altra mazzata prima del finale con lo strumentale ‘The Way of All Flesh’ e la tecnica ‘Ultra’. Ora che ‘As Was’ è realtà gli episodi che lo hanno anticipato appaiono come dei “working progress”, degli step obbligatori per la definizione di un suono che adesso è micidiale.  

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Black Anvil
From USA

Discography
2008 - Time Insults The Mind
2010 - Triumvirate
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