
I newyorkesi tornano sul mercato con cinquanta minuti di monolitico metal estremo la cui epicità è descritta a meraviglia dall’artwork di Metastazis (Behemoth, Watain). Rispetto al precedente ‘Hail Death’ le strutture compositive sono divenute ancora più complesse, i retaggi black sono fenomenali e gli assalti thrash al fulmicotone. Le registrazioni si sono svolte al Menegroth sotto la supervisione di Colin Marston, già al lavoro coi Gorguts, mentre il mixaggio è stato curato da Tore Stjerna agli storici Necromorbus Studio. Il risultato è un album in cui ogni singolo passaggio si rivela uno schiaffo in faccia all’ascoltatore e possiede il potenziale per compiere sfaceli dal vivo. Le atmosfere sono cupe ed i progressi maggiori sono riscontrabili proprio nella straordinaria efficacia dell’integrazione tra stacchi melodici, passaggi ambientali e soluzioni ritmiche sofisticate. Gli ex Kill Your Idols possono vantare una notevole influenza sulla scena hardcore locale eppure con ‘As Was’ preferiscono misurarsi su coordinate thrash black e mostrare tutta la loro ferocia. Le vocals sono principalmente a carico del bassista Paul Delaney ma anche il chitarrista Gary Bennett ed il drummer Raeph Glicken contribuiscono al caos primordiale di alcuni frangenti. ‘On Forgotten Ways’ è un’opener trionfale e brutale, ‘May Her Wrath Be Just’ e la title track probabilmente le migliori cose mai scritte dai Black Anvil e ‘Two Keys: Here's The Lock’ un’altra mazzata prima del finale con lo strumentale ‘The Way of All Flesh’ e la tecnica ‘Ultra’. Ora che ‘As Was’ è realtà gli episodi che lo hanno anticipato appaiono come dei “working progress”, degli step obbligatori per la definizione di un suono che adesso è micidiale.


Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.