Come si vive in Virginia?
In alcune aree si sta bene. Peggio in altre. Più o meno è come gli altri Stati ma per quanto concerne la band, veniamo tutti da zone differenti e ci troviamo solo al momento di andare in tour. Tra l'altro in questo periodo stiamo suonando tantissimo in Europa.
Come si è formata la band?
I membri originali erano attivi quando ero ancora molto giovane. Ho deciso di riformare i Solace Of Requiem e anche se l'idea di fare parte di una band piace a tutti per diversi motivi ci sono stati numerosi cambi di line-up. Quella attuale è nata online a seguito dei numerosi annunci che ho messo su internet. Adesso sono rimasto l'unico membro originale ma posso dirti che la formazione corrente è piuttosto stabile.
Come avete scelto un nome criptico come Solace Of Requiem?
Non penso sia così criptico eh eh.. Significa semplicemente consolazione ed acquisizione di potere. Entrambe ricevute dal death metal. Solace è una sorta di conforto che permette di levarsi di dosso la tristezza. Requiem è una piece di musica che si scrive in onore della morte.
Quali erano le vostre influenze all'inizio?
Ne ho parecchie e la maggior parte di esse non ha a che vedere col metal. Passo dalla musica classica al rock, dal jazz al metal, da Liszt agli Alice In Chains. La ragione per cui ho scelto di suonare questo genere di musica sta nella complessità dell'arte. Si tratta di una forma di espressione intelligente, brutale e cruda.
Quanto sono cambiati i vostri obiettivi in tutto questo tempo?
Musicalmente sono sempre i soliti. Le nostre idee all'inizio erano più primitive e adesso le abbiamo sicuramente sviluppate ma penso che la formula base sia la solita. Vogliamo cercare di sfruttare al meglio le nostre capacità ed il nostro potenziale.
Cosa volevate migliorare dopo 'The Great Awakening'?
Abbiamo cercato di recuperare gli elementi più oscuri, brutali e cerebrali di 'Utopia Reborn'. 'The Great Awakening' è stato un modo per dimostrare quello che potevamo fare dal punto di vista strumentale ma aveva delle lacune in termini di composizione. Con 'Casting Ruin' le abbiamo sistemate tornando all'essenza della nostra musica pur mantenendo elevato il tasso tecnico.
Quanto tempo è servito per completare l'album?
Alcune canzoni hanno necessitato diversi mesi. In totale circa due anni mentre per le registrazioni ed il mixaggio abbiamo avuto bisogno di tre settimane. Scrivere parti intricate è più complicato che registrarle.
Vi siete ispirati a qualche album in termini di produzione?
Non penso ci sia nessun album death che possieda un suono migliore di 'Gateways To Annihilation' dei Morbid Angel.
Perché avete scelto di lavorare con Brian Elliot stavolta?
Ci siamo resi conto che 'The Great Awakening' era venuto fuori troppo pulito. Abbiamo quindi deciso di provare con i Mana Studios dove siamo riusciti ad ottenere un suono caotico e heavy. Brian è un grande produttore e ci auguriamo che resti al nostro fianco anche in futuro. 'Casting Ruin' non sarebbe venuto così bene con un altro produttore.
Ritenete che “technical blackened death metal” sia una eccellente descrizione per lo stile della band?
Non penso. Quando si legge “technical” davanti a qualunque descrizione le persone pensano a Necrophagist o Origin e noi non suoniamo come loro! Il nostro stile non è comparabile a nessun altro. Non saprei come definire il fatto che suoniamo due canzoni diverse allo stesso momento, come se una provenisse dall'altoparlante di sinistra e l'altra da quello di destra, e poi le combiniamo con una terza nel mezzo. Dicendo “technical death metal” nessuno può immaginarsi questo procedimento. La nostra è musica estrema. Questo è quello che siamo. Qualcosa che devi ascoltare per comprendere pienamente.
Chi si occupa del songwriting? Lavorate insieme in sala prove?
Mi dispiace dirlo ma non c'è democrazia nella band ah ah... Chiaramente prendiamo le decisioni insieme ma tutta la musica ed i testi sono a mio carico. Dopo che ho scritto le partiture istruisco gli altri su cosa fare. Loro contribuiscono ma quando la maggior parte dei brani è già coordinata. Mi lasciano fare e quindi non ci sono problemi.
Prova adesso a recensire 'Soiling The Fields Of Putridity' e la title track per i nostri lettori...
Non solo ognuna delle nostre canzoni comprende tre canzoni ma ha tre significati. Ciascuno dei miei testi ha tre possibili interpretazioni. Uno è quello di narrare la musica, il secondo quello di trasmettere un messaggio secolare ed il terzo è quello di avere un valore nominale. 'Casting Ruin' parla della creazione dell'album e del desiderio di sviluppare le nostre capacità. Anche del crollo della religione sulla scia di un nuovo risveglio. La realizzazione che solo la scienza può aiutarci e solo la tecnologia, in ultima istanza, puo' rappresentare la salvezza. E' una canzone per metà organica e per metà legata all'utilizzo di macchine. 'Soiling The Fields Of Putridity' ha un tema interno. Descrivo sempre la musica in modi strani perché è difficile farlo... Faccio un po' come i vecchi compositori, soprattutto quelli classici o i pianisti, che tratteggiano un paesaggio e poi ci aggiungono piccoli animali. Per me gli animali sono note, suoni e tecnica. In questo pezzo il mio paesaggio dichiarato era una palude con fango puzzolente ovunque. Quasi tutto senza vita con gli unici esseri viventi incarnati da ragni che vivevano tra piante o materia in putrefazione. A quel punto è stato facile preparare la narrazione. E' anche una metafora per le religioni organizzate che cercano disperatamente di indottrinare i figli per preservarsi un futuro. Siamo ad un momento chiave della nostra storia in cui possiamo scegliere se diventare specie secolari o continuare con le favole. Infine 'Soiling The Fields Of Putridity' è un campo marcio di sporcizia umana dove sta crescendo qualche pianta. Abbiamo girato un video che spiega parecchie cose.
Ti piace questa sorta di revival che va di moda oggi con tutte queste band giovani che suonano thrash o death della vecchia scuola?
Non mi sono ancora fatto un'opinione sul fenomeno in realtà. So che lo fanno in tanti. Normalmente non mi piacciono cose del genere, preferisco l'unicità e la progressione. La musica di oggi non è niente in confronto a quella dei compositori che vivevano 400 o 500 anni fa. Mi piacerebbe che ci fossero più musicisti che provano a cercare qualche nuova strada. Non sarà mai possibile copiando i nostri predecessori. Detto questo non ho alcuna obiezione, ognuno puo' fare quello che vuole basta che lo facciano bene.
Quali sono a tuo modo di vedere i migliori album death metal di sempre?
E' una domanda complicata! Risponderò senza nostalgia ed emozioni ma solo seguendo la logica. 'Dreams Of The Carrion Kind' dei Disincarnate, 'Sound Of Perseverance' dei Death e 'Altars Of Madness' dei Morbid Angel.
Quali sono i vostri prossimi piani? Mai stati in Italia?
Siamo appena venuti con Ulcerate e Wormed ma non è la prima volta. L'Europa è la nostra seconda casa ed annunceremo presto altri show. Sul nostro sito ufficiale potete ascoltare il nuovo album gratuitamente e trovare i video nelle loro versioni non censurate. Abbiamo deciso di donare il 10 per cento dei ricavi della linea di abbigliamento in beneficenza.
(parole di Jeff Sumrell)

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