Feral
Svezia
Pubblicato il 16/07/2015 da Lorenzo Becciani

Come si vive a Skellefteå?
Skellefteå è una piccola città dove tutto si muove lentamente. Non sono un tipo da metropoli quindi per me va piuttosto bene. Il lato negativo del vivere in un posto del genere è che sei lontano da tutto e questo rappresenta un problema per le attività di una band. Sono legati ai miei amici ed alla famiglia e quindi non immagino di vivere da nessun'altra parte. Adoro il paesaggio del Nord della Svezia con fiumi, montagne e foreste. Per organizzare una data o assistere ad un concerto dobbiamo spostarci verso Sud ma, anche se è parecchio noioso, è il prezzo da pagare.

Come è nata la band? Qual era la vostra visione quando avete cominciato?
I fondatori siamo stati io ed il bassista Viktor Eriksson quando eravamo adolescenti e stavamo ancora imparando a suonare i nostri strumenti. All'epoca mi destreggiavo con la chitarra e per lo più ci divertivamo. Abitavamo ad un paio di miglia da Skellefteå in un posto ancora più piccolo. Per studio ci siamo spostati in città e abbiamo incontrato altri metallari che si sono uniti alla band. A quel punto le cose sono diventate progressivamente più serie, abbiamo registrato dei demo e suonato dal vivo finché non è arrivata l'opportunità di registrare il primo album.

Quali sono le vostre influenze principali in termini di death metal?
Devo citare band old school come Grave, in assoluto i migliori della scena svedese, Entombed e Bolt Thrower. Personalmente ascolto anche un sacco di thrash tedesco, soprattutto i Sodom, e doom. Markus è più orientato verso il punk mentre Roger ama il black metal più primitivo.

Ho percepito anche l'influenza degli Hypocrisy, soprattutto nelle parti di chitarra, ed un pizzico di “Stockholm sound”...
Per quanto riguarda gli Hypocrisy penso sia dovuto al tono delle chitarre ma è una band che non ho mai ascoltato troppo. Sono d'accordo invece con i riferimenti alla scena della capitale, fine anni ottanta ed inizio anni novanta naturalmente, ed al Sunlight sound.

Possiamo segnalare una progressione tra il debutto e 'Where Dead Dreams Dwell'?
Dipende da cosa intendi. Direi che non siamo meno ispirati dalla musica rock rispetto al debutto ma credo si senta meno in questo album. Come musicisti e songwriter siamo sicuramente maturati. 'Where Dead Dreams Dwell' suona più uniforme e siamo progrediti come musicisti.

Quanto tempo avete impiegato a comporre e registrare le nuove tracce?
Abbiamo avuto più tempo del previsto a causa di un paio di imprevisti dall'uscita del primo album. Ci sono voluti quattro anni a pubblicare 'Where Dead Dreams Dwell' e non era nei nostri piani. E' stato un processo continuo anche se sono convito che si debba sempre seguire l'ispirazione invece di tentare di forzare qualcosa. Ci siamo trovati con quattordici tracce registrate e ne abbiamo scelte dieci che si complementavano nel migliore dei modi.

Dove avete registrato? Che tipologia di produzione avete cercato di ottenere con Petter Nilsson?
La batteria è stata registrata in uno studio locale chiamato Spiff. E' gestito da un'associazione non-profit e disponibile per i membri. Il resto, voce, basso e chitarre, è stato registrato nel mio studio personale con l'aiuto di Petter. Volevamo un suono più sporco stavolta. Siamo soddisfatti di come è venuto fuori 'Dragged To The Altar' ma riascoltandolo in seguito ci è sembrato troppo pulito. Petter ha svolto un lavoro eccezionale e catturato la nostra essenza: potenti amplificatori, basso buldozer e drums dinamiche.

Puoi parlarci della collaborazione con Jonas Lindblood?
Entrambi avevamo cantato sull'album dei Just Before Dawn. Sono un grande fan dei Puteraeon e una sera, ascoltando i loro album, ho pensato di invitarlo in studio visto che avevo una specie di tema lovecraftiano che si sarebbe adattato bene al suo stile. Purtroppo la distanza gli ha impedito di raggiungerci e quindi ha registrato tutto da solo.

Prova adesso a recensire 'Swallowed By Darkness' e 'As The Feast Begins' per i nostri lettori..
'Swallowed By Darkness' è quello che definiamo una classic death metal opener, specialmente con batteria, basso e chitarre che suonano all'unisono lo stesso ritmo. E' un pezzo diretto che trasmette una premonizione di quello che verrà in seguito ovvero solo marcio e viscido death metal. 'As The Feast Begins' è un pezzo più epico con assoli e melodie che normalmente non usiamo troppo. Il coro è heavy con backing vocals di tutta la band. L'assolo di Markus è fantastico e adoriamo suonarla dal vivo.

Tutti i membri della band sono stati o sono tuttora coinvolti in altri progetti. Puoi fornici qualche dettaglio in più?
Markus suonava in un'altra band death metal di Skellefteå. Il loro stile era più moderno rispetto al nostro e non hanno mai pubblicato niente. Viktor suonava negli Idiot che proponevano un ibrido punk metal con liriche ironiche in lingua madre. Roger ha suonato la batteria nella black metal band Armagedda e in un progetto solista denominato Leviathan dove si occupava di tutti gli strumenti. Io e Viktor abbiamo scritto materiale doom per un progetto per cui abbiamo finalmente trovato un cantante ma adesso i Feral sono la priorità quindi non so quando troveremo il tempo di focalizzarci su tale band. Con degli altri ragazzi invece stiamo registrando un album parecchio diverso da quello che facciamo con i Feral. E' sempre metal estremo e magari vi faremo sapere presto qualcosa.

Avete partecipato alle compilation 'Resurrected In Festering Slime' e 'Afterparty Massacre'. Quali erano le migliori band in quei cd?
La prima mi piaceva sicuramente di più e la considero una gemma del death metal revival. Il relase party a Stoccolma fu grandioso con quasi tutte le band partecipanti che suonarono per due sere di fila. 'Carnivores' dei Bombs Of Shades e 'Envy The Dead' dei MAIM sono i miei pezzi preferiti. Su 'Afterparty Massacre' trovo ottima la cover dei Fatalist di 'Beyond The Unholy Grave' dei Death.

Quali sono invece le tue band preferite nel catalogo della Cyclone Empire?
E' molto difficile rispondere perché Cyclone Empire pubblica solo materiale di qualità. Direi su tutti i Demonical con cui abbiamo suonato in tour ai tempi di 'Death Infernal'. I loro primi due album sono pazzeschi. 'The Sleep Of Morbid Dreams' dei Funebrarum è un altro masterpiece. Inoltre amo Puteraeon, Revel In Flesh, Facebreaker, Ereb Altor e Paganizer.

Ricevete più feedback in patria o in altre nazioni europee?
Direi da altre parti. Siamo stati recensiti nelle migliori riviste svedesi ma non ce ne sono molte. Anche le webzine che seguono il death metal underground sono rare.

Avete pubblicato uno split album con i Revel In Flesh. Vi piace questo formato? Avete intenzione di pubblicarne altri in futuro?
Sono sicuramente divertenti. Quello con i Revel In Flesh è eccellente ed il packaging davvero professionale. Magari sarà un modo per pubblicare le canzoni che sono rimaste fuori dalle registrazioni dell'album.

Il tuo growl è fantastico! Da dove prendi ispirazione? Come costruisci le parti vocali in studio?
Ti ringrazio. Ero abituato a forzare la mia voce verso il basso più che potevo mentre stavolta ho cercato di raggiungere livelli di aggressività più alti. Questo non vuol dire che non cerchero' più toni bassi perché quello è il mio stile e rimarrà tale. Mi sono però sforzato di ottenere qualcosa di più per migliorare anche la performance dal vivo. Quando ho iniziato mi rifacevo molto ai Kreator e la mia voce ha iniziato ad abbassarsi seguendo l'esempio di Jörgen Sandström dei Grave. La prima volta che l'ho sentito mi ha letteralmente spazzato via! Mi piace molto la voce anche nei primi due album dei Deicide. Per un certo periodo c'erano un sacco di death band a Skellefteå e nella vicina Umeå e questo mi ha motivato a crescere come cantante. Quando siamo entrati in studio le parti vocali erano praticamente pronte. Volevo che gli altri ragazzi le conoscessero per rendere più facili le sessioni. Sperimentando è nata qualche altra idea rispetto alle prove ma ho eseguito quasi per intero quello che avevo preparato.

(parole di David Nilsson)

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