"Paramount" è senza dubbio il vostro disco più vario e completo. Come siete arrivati a pubblicare un album di questo tipo ?
La svolta è stata sicuramente con l"ingresso di Arno nella band che ha rappresentato un enorme cambiamento a livello di presentazione, di immagine, di costruzione delle parti vocali e degli arrangiamenti. Tutti questi elementi hanno fatto in modo che la band prendesse certe direzioni invece di altre. Rispetto a "The Art of Navigating By The Stars" volevamo svincolarci dai condizionamenti del concept e accorciare la durata delle canzoni. Questo ha comportato una pre-produzione più complessa e articolata che ha certamente agevolato il lavoro in studio.
Con questo disco vi siete allontanati definitivamente dal metal ?
Non direi, al contrario "Paramount" contiene diverse parti che possono essere ricondotte a influenze di metal classico. E" evidente che non siamo la stessa band che iniziò a suonare venti anni fa e i profondi cambiamenti che ci sono stati a livello personale, nella formazione e nella musica di oggi si riflettono su esigenze e risultati differenti. Cambiare è bello proprio perchè ogni volta devi combattere per qualcosa e dimostrare le tue doti. In questo album puoi trovare influenze jazz, funky, prog e anche semplicemente pop che inserite in un contesto generale caratterizzano il suono molto di più che prese singolarmente.
In questi anni avete cambiato il modo di comporre le vostre canzoni ?
Non e" cambiato tanto l"approccio quanto proprio la metodologia con cui nasce un disco. Adesso ci sono dei software in studio che ti permettono di ottenere qualunque suono in un attimo e quindi la varietà di soluzioni che ti si presentano sono infinite. Credo che l"aspetto più difficile per una band come la nostra sia quello di non risultare troppo digitali e artificiosi. Per quanto riguarda la scrittura dei pezzi registriamo le nostre idee a casa e ce le scambiamo attraverso internet per poi ritrovarci in studio e tagliare le parti inutili e poco interessanti. Lo stesso Arno ha contribuito in modo attivo alla scrittura di diverse canzoni che sono sul disco e anche questo aspetto ha reso l"album più vario e dinamico.
Nella recensione ho scritto che "Eyes Wide Open" e "Where Our Shadows Sleep" sono due canzoni in grado di brillare anche se estrapolati dal contesto generale dell"album. Questa è forse la prima volta che si riesce a intravedere la ricerca di un singolo nella vostra carriera..
Non parlerei di singolo perchè non mi è mai piaciuta troppo quella parola ma credo che tu abbia ragione. Fa parte dei cambiamenti di cui parlavo in precedenza. "Eyes Wide Open" è un pezzo che rappresenta fortemente "Paramount" perchè ha subito numerose variazioni prima di raggiungere la struttura definitiva. "Where Our Shadows Sleep" invece è una canzone più in linea col nostro passato ma anch"essa poggiata su melodie molto ariose e un gioco armonico di ampio respiro. Non è certo la prima volta che raggiungiamo risultati di questo tipo ma la produzione adesso schiaccia meno le singole parti dell"album permettendo di fissarle meglio nella mente.
Parlaci invece di due pezzi diversi tra loro come l"opener "When Alpha And Omega Collide" e " Mounting Castles In The Blood Red Sky"
"When Alpha And Omega Collide" è una canzone che ripropone più di ogni altra nel disco le vecchie coordinate del nostro suono. Non l"abbiamo messa all"inizio per cautelarci nei confronti di coloro che potrebbero non gradire la nostra evoluzione quanto perchè è una perfetta base di partenza per le direzioni nelle quali ci siamo mossi con i pezzi successivi. E" un pezzo molto potente che sono sicuro suonerà alla grande dal vivo. "Mounting Castles In The Blood Red Sky" è invece uno strumentale al quale tengo in modo particolare perchè rappresenta il messaggio artistico che i Sieges Even vogliono dare con questo album. Non solo parti vocali più aperte e testi meno rigidi ma anche melodie e sezioni ritmiche più assimilabili da chi ascolta generi diversi.
Cosa pensi della scena prog attuale ?
Non faccio molto caso a quello che succede alle altre band. Il mio gruppo preferito sono i Porcupine Tree che trovo assolutamente geniali. Anche l"ultimo disco l"ho consumato e penso che rappresenti uno dei migliori esempi di come una musica tecnica come il metal e il prog possa distinguersi con aperture melodiche e affreschi di alto livello artistico andando a sfiorare il pop. Un altro gruppo che seguo sono gli Oceansize che hanno un coraggio compositivo notevole. Come vedi ascolto dischi che hanno poco a che vedere col prog classico ma ho avuto ottime sensazioni pure dall"ultimo Spock"s Beard.
Sarà questa l"occasione di vedervi finalmente in Italia ?
Lo spero proprio. Conosco bene il vostro paese ma non siamo mai venuti a suonare dalle vostre parti. E" assurdo come sia diventato davvero difficile organizzare delle semplici date in nazioni come Italia e Francia che hanno da sempre un occhio di riguardo per l"arte e la musica. Anche dal vivo stiamo cercando di scegliere un set che ci permetta di presentarci in modo diverso dal passato. Non vogliamo più esprimere solamente la parte ultra-tecnica della nostra musica ma farci amare per le nostre melodie, i nostri arrangiamenti e certe atmosfere che hanno assunto un ruolo fondamentale sia in "The Art of Navigating By The Stars" che in "Paramount".
(parole di Markus Steffen)

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.