Good Riddance
USA
Pubblicato il 23/04/2008 da Phill

Cosa si prova a mettere fine alla propria carriera dopo quasi vent"anni ?
E" stata una bella esperienza ma era tempo di fermarci. Speriamo di avere spinto a pensare ma anche a divertirsi. Quando abbiamo iniziato non ci rendevamo conto di dove saremmo arrivati e siamo stati fortunati ad avere avuto la possibilità di affrontare tutte queste sfide a testa alta e potere parlare a migliaia di persone.
Ascoltando "Remain In Memory" il pubblico di Santa Cruz ha reagito in maniera molto emotiva all"annuncio del vostro scioglimento. Che atmosfera c"era quella sera ?
E" stata una serata intensa e piena di energia. Penso che l"album sia riuscito a catturare quelle emozioni in modo fantastico. Anche la notte prima a San Diego avevamo suonato trenta canzoni e la mia voce stava andando a puttane. Quando lo show è terminato ero totalmente esausto ma fiero di quello che ero stato in grado di fare e così gli altri ragazzi. E" stato indimenticabile.
Durante la vostra carriera avete toccato molti temi sociali e politici e supportato attivamente associazioni come Green Party e PETA. Quali sono i vostri più grandi timori riguardanti le condizioni del nostro pianeta ?
Sicuramente il riscaldamento globale. Le industrie della carne e del latte sono la principale causa dell"effetto serra che sta mettendo a rischio il mantenimento della temperatura della Terra. Dobbiamo necessariamente apportare dei cambiamenti drastici se vogliamo che il pianeta sopravviva.
C"è un messaggio particolare che avete voluto trasmettere con "Remain In Memory" ?
Non stavolta. Quello che pensiamo l"abbiamo detto con "Operation Phoenix".  "Remain In Memory" è semplicemente un tributo alla nostra carriera e una grande festa aperta a migliaia di fans che ci hanno supportato quella sera e in tutti questi anni. Volevamo lasciare loro qualcosa di veramente speciale in modo che il nostro ricordo fosse indelebile.
Sono curioso di sapere cosa ne pensate del fenomeno del file sharing ?
E" un modo di rubare come un altro. Sempre più gente paga per questo servizio e quindi penso che certe preoccupazioni siano destinate a svanire con gli anni. iTunes ha mostrato che esiste una via di mezzo in grado di accontentare le due parti.
Quanto sono cambiate le vostre vite a causa del successo ?
Essere parte dei Good Riddance ha senza dubbio cambiato le nostre vite ma non abbiamo mai raggiunto un successo tale da potere perdere i valori in cui abbiamo sempre creduto.
Pensate di avere esaurito le vostre aspirazioni artistiche ?
Assolutamente no. Siamo tutti impegnati attivamente in altre band.
Come sarà quindi il post-Good Riddance ? Cosa dobbiamo aspettarci in futuro ?
Personalmente passo il tempo a produrre gruppi che ritengo interessante e faccio parte dei Creep Division e degli Only Crime che escono anch"esse per Fat Wreck Chords. Recentemente ho anche collaborato con i Rise Against. Tutti gli altri ragazzi sono sposati e padri di famiglia quindi immagino cose normali. Il più impegnato è sicuramente Sean che suona nei Real McKenzies ma anche I Want Out e Outlie le band di Luke e Chuck hanno qualcosa da dire.
I movimenti punk rock e hardcore si sono evoluti in maniera considerevole negli ultimi anni e molti nuovi gruppi preferiscono rifugiarsi in influenze emo e pop. Cosa ne pensate ?
Non mi piace quella roba. Continuo ad ascoltare il punk e l"hardcore degli anni settanta e ottanta e mi basta. Se dovessi citare un gruppo che ritengo valido e si muove ancora a livello underground farei il nome dei Los Dryheavers. Sono anche loro di Santa Cruz e stanno avendo un ottimo riscontro tra le comunità più disagiate.

(parole di Russ Rankin)

Good RiddanceGood Riddance
Good Riddance
From USA

Discography
1990 - Loaded For Bear
1993 - Gidget
1994 - Decoy
1995 - For God And Country
1996 - A Comprehensive Guide To Modern Rebellion
1998 - Ballads From The Revolution
1999 - Operation Phoenix
2000 - The Phenomenon Of Craving
2001 - Symptoms Of A Leveling Spirit
2002 - Cover Ups
2003 - Bound By Ties Of Blood And Affection
2006 - My Republic

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