Don Caballero
USA
Pubblicato il 26/08/2008 da Lorenzo Becciani

Come ci si sente dopo tanti anni di carriera alle spalle ad avere un altro disco in uscita ?
Davvero bene. Credo che "Punkgasm" celebri la storia dei Don Caballero nel migliore dei modi offrendo una visione completa di quello che siamo e suonando sinceri fino all"ultimo. Questo nuovo capitolo della nostra storia ci vede al contempo più maturi e sempre desiderosi di sbattercene di tutto quello che si sente nella musica di oggi. Quando stai per compiere quarant"anni ci sono due modi per guardarsi alle spalle e noi abbiamo scelto di abbandonare quello critico e pessimista. Dobbiamo essere grati per quello che si possiede.
Quando avete cominciato a scrivere i brani per l"album ?
La prima canzone a essere ultimata è stata "Lord Krepelka" ed eravamo a febbraio dell"anno scorso. In generale il disco è molto introspettivo e quindi certi brani sono scaturiti quasi di getto mentre altri hanno necessitato di una maggiore elaborazione.
Di quale tipo di "orgasmo punk" parlate nel titolo ?
I titoli lasciano sempre il tempo che trovano. Sono come i nomi delle persone. In defintiva è un modo come un altro per definire chi sono i Don Caballero e da dove provengono. Punk rock..
Quali sono le differenze principali con i vostri precedenti lavori ?
Questo disco è molto importante perché determinerà se saremo in grado di andare in tour in modo estensivo nei prossimi anni considerato che il costo della benzina continua a salire e che il pubblico di Pittsburgh dove siamo tornati a vivere di recente non è molto aperto a musica come la nostra.
Perchè avete scelto proprio i Rust Belt Studios di Royal Oak nel Michigan per registrare "Punkgasm" ?
Perchè solo da Al Sutton anche gli overdubs sembrano veri. La musica di oggi è finta  e noi vogliamo che i nostri dischi suonino come se fossero live. Dal punto di vista del processo di pre-produzione e registrazione dell"album non è cambiato molto rispetto al passato ma questo è un aspetto fondamentale dal quale non possiamo prescindere.
Cosa provi ascoltando i primi album ?
E" un pò che non lo faccio ma stiamo pensando di recuperare delle tracce dal debutto per suonarle dal vivo insieme ai nuovi pezzi. Non le proponiamo da molti anni quindi credo che sarà una bella sorpresa per coloro che ci seguono.
Tre anni fa avete siglato un accordo importante con la Relapse Records che vi aiutato a riemergere dopo anni di silenzio. Come siete entrati in contatto ?
Hanno saputo che cercavamo una label e si sono fatti sotto con insistenza. Credo sia stata una scelta competente per entrambi.
Ci sarà un video dall"album ?
Non penso proprio. In futuro forse faremo qualcosa ma comunque credo non ci sia niente che possa rappresentarci meglio di un filmato live
In che stato di salute versa il math rock secondo te ?
Noi stiamo bene e chiamaci pure math rock ma noi non ci chiamiamo così..
Però non puoi negare che i Don Caballero abbiano rappresentato un"influenza importante per gruppi come The Dillinger Escape Plan e Candiria..
Devo essere onesto. Non li ho ascoltati abbastanza per potere rispondere. Non ho ancora capito se sono uno che ascolta tanti diversi tipi di musica rispetto all’ascoltatore medio o sono semplicemente un fissato che non riesce a vedere oltre il proprio giardino. In ogni caso non ci sono mai più di quattro-cinque dischi all’anno che mi piacciono veramente.  Se devo fare un nome di un gruppo che apprezzo allora dico i Constantines.
Come sono i rapporti con Ian Williams ?
Non so cosa pensa esattamente del nostro status attuale ma non posso che essere gentile con lui. I Battles sono forti anche se non sarei mai interessato a suonare certe cose. Questo è probabilmente il motivo per cui non facciamo più musica insieme.

(parole di Damon Che Fitzgerald)

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