Devin Townsend Project
Canada
Pubblicato il 02/06/2009 da Lorenzo Becciani

Allora Devin come stai ?
Molto bene Lorenzo, è bello potere parlare di questo disco..
Questa credo sia la quarta intervista che faccio con te, abbiamo parlato in occasione dell"uscita di  "Terria", "Strapping Young Lad" e "The Hummer"  quindi credo di avere analizzato ogni parte della tua personalità o quasi..
Accidenti devo cominciare a preoccuparmi allora..
Vuoi svelare il concept che si cela dietro a "Ki" per i nostri lettori ?
"Ki" è l"introduzione di un progetto che consiste di quattro album previsti entro la fine dell"anno. Quando tutti i dischi saranno pubblicati uscirà un box che raccoglierà l"intero materiale con numerosi extra e un dvd allegato. Un vero e proprio omaggio alla musica da parte di un musicista che non ha cessato di credere in questa forma di espressione. Ho chiuso un periodo abbastanza nero insieme agli Strapping Young Lad. Mi sentivo depresso, arrabbiato, instabile e mai soddisfatto della vita. Ho smesso con le droghe, con il bere e con tutte le altre sostanze additive che controllavano la mia esistenza. In un certo senso il Devin Townsend Project rappresenta una sorta di fuga dagli ultimi tre anni e quello che hanno rappresentato per me. Tanti cambiamenti che si sono riflessi in approcci compositivi anche totalmente differenti tra loro. Ciascuno dei dischi che farà parte del progetto possederà infatti delle caratteristiche peculiari che lo distinguerà dagli altri. Un po" come è successo con le uscite degli Strapping Young Lad. "Ki" presenta momenti molto heavy e momenti molto melodici in maniera che l"ascoltatore possa abituarsi alla tipologia di proposta e non spaventarsi di fronte alle successive release.
Quali sono le differenze sostanziali rispetto agli altri capitoli della tua carriera ?
La produzione è molto organica e suoni di chitarra e batteria non scendono a compromessi. Non ci sono praticamente  trigger e l"utilizzo della voce non è mai lo stesso. In studio ho sfruttato le molteplici potenzialità di Pro Tools 8 e un sacco di tastiere analogiche.
Come hai conosciuto Duris Maxwell ?
E" venuto a suonare a Vancouver e il suo "rock touch" mi è sembrato ideale per le canzoni che avevo in mente. Ha uno stile molto diverso da quello di un batterista metal e pure questa è una caratteristica che rende "Ki" speciale.
Chi è la donna che canta in un paio di canzoni ?
Si chiama Ché Dorval e mi è stata presentata dal tastierista. Ha una grande voce e lavoreremo sicuramente insieme anche in futuro. Per il prossimo album ti posso preannunciare che ospiterò Anneke van Giersbergen e ci saranno molti pezzi pop. 
Ho letto che quando i quattro dischi saranno pubblicati partirai in tour con una grande live band. Puoi darci qualche anteprima ?
Per il momento sono focalizzato interamente sulla creazione e quindi non posso dirti niente. I dischi usciranno a distanza di 2-3 mesi l"uno dall"altro e quindi non dovrai aspettare molto.
Qual è il significato della copertina dell"album ?
La maschera è un labirinto con tante direzioni che nella mia intenzione rappresentano le culture che non conosciamo e che siamo incuriositi a seguire.
Uscirà un video nelle prossime settimane ?
Si uscirà un video per "Coast". Se ne sta occupando il ragazzo che ha creato l"artwork di "Ki" e che in passato ha collaborato anche con gli Strapping Young Lad. Non abbiamo a disposizione un grande budget ma sono sicuro che nessuno se ne accorgerà. Purtroppo nel mondo musicale adesso nessuno si prende il rischio di fare grossi investimenti ma quando diventerò miliardario renderò tutta la musica gratis eh eh...
Quali band ritieni interessanti al momento ?
Ti posso dire cosa ho ascoltato negli ultimi giorni e cioè Tom Waits, Strawinskij, Young Gods, Tiesto, King Crimson e Cowboys Junkies.

| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.