Threat Signal
Canada
Pubblicato il 24/08/2009 da Lorenzo Becciani
Intanto introduciamo il nuovo disco ai nostri lettori...
"Vigilance" è un album metal con molta melodia. L"idea è stata di quella di rimanere brutali ma trovare spazio anche per ritornelli catchy. Abbiamo mixato una varietà cospicua di influenze tra cui alcune rock in maniera da non assomigliare troppo alla maggior parte delle uscite metal di questi tempi.
Quali sono le differenze principali con "Under Reprisal"?
"Vigilance" combina molte idee del disco precedente con un"evoluzione tecnica che ci ha portati a essere molto più dinamici. La registrazione è stata molto più essenziale e cruda. La produzione è in linea con le migliori di oggi e il suono pulito ma non abbiamo apportato troppe correzioni per non perdere di impatto. Sono stufo di tutti questi album metal che suonano perfetti e omologati tra loro. Siamo una band che preferisce gli errori del live alla matematica esattezza della tecnologia.
Tre anni sono sicuramente un tempo considerevole. E" corretto ritenere "Vigilance" come un nuovo inizio?
In un certo senso è così. Abbiamo lavorato duramente per promuovere le canzoni di "Under Reprisal" e farci un nome ma adesso con una line up solida e un nuovo album è come ricominciare tutto da capo.
Da cosa sono derivati tutti questi cambiamenti nella formazione?
Purtroppo alcuni problemi sono nati già durante le sessioni di registrazione di "Under Reprisal". A quel tempo non avvertivo la sensazione che la band fosse completa e vivevo sotto stress per molta parte del tempo. E" difficile perdere degli amici ma anche investire tutto il proprio tempo e denaro in un gruppo quando puoi avere condizioni di vita più stabili in mille altre modi. Chi ci ha lasciato adesso ha una famiglia e un lavoro che lo occupa. Questo non fa per me..
Adesso la situazione è destinata a durare?
Mi auguro davvero di sì. Sono ormai due anni che siamo uniti e per la prima volta da quando esiste la band avverto un senso di completezza. Anche le nostre influenze sono più varie. Passiamo da momenti chill out ad altri in cui suoniamo thrash a 220 bpm e urliamo come pazzi. L"importante è credere in sè stessi e tentare di distinguersi. La musica per ottusi non ci interessa.
Ho amato il vostro debutto e ricordo che allora in molti vi definirono come cloni di Fear Factory e Meshuggah. Con "Vigilance" le differenze sono senza dubbio più marcate..
Non siamo i cloni di nessuno. Chi ha scritto certe cose dovrebbe svegliarsi e ascoltarci dal vivo. I gruppi che hai citato fanno sicuramente parte delle nostre influenze ma la nostra musica è totalmente diversa.
Come descriveresti il vostro stile?
Direi metal melodico..
Scegli tre canzoni dell"album e analizzale per noi..
Afterlife – E" stato uno degli ultimi pezzi che abbiamo scritto ed è profondamente diversa da quello che suonavamo in passato. Le linee vocali sono molto catchy e rock. Il testo parla di una mia cara amica scomparsa in un incidente stradale lo scorso anno. E" rimasta uccisa da un poliziotto che è passato col semaforo rosso. Il tipo se l"è cavata con una semplice e momentanea sospensione della patente. Mi auguro che abbia rimorsi ogni giorno della sua vita per quello che ha fatto. Trovo che sia una ottima introduzione al disco.
Lost – Chitarre acustiche, ritmiche pressanti, groove, assoli, scream e voci melodiche. In quest canzone c"è tutto quello che puoi trovare nella nostra musica e la sua outro è molto sperimentale. Nella traccia abbiamo usato diversi guitar layers costruendo il pezzo a livelli sempre più alti e complessi. La versione definitiva è davvero epica.
To Remember – Questo è forse il pezzo più brutale che abbiamo mai scritto. Tornando alla domanda precedente le ritmiche ricordano lo stile dei Meshuggah ma poi la canzone viene elaborata in maniera tale da portarti totalmente su un"altra dimensione. Le parti di chitarra sono sensazionali e sarà un piacere suonarla dal vivo.
Questa volta non vi siete avvalsi di Christian Olde Wolbers dietro la console...
E" stato grande lavorare con lui in passato ma questa volta non avevamo bisogno di interventi esterni. Sapevo esattamente quello che fare e come ottenere l"obiettivo che ci eravamo prefissati in partenza. Ne abbiamo parlato è abbiamo preferito concentraci sulla parte creativa. Molte tracce sono state registrate nel mio studio personale e questo mi ha riempito di responsabilità. Una sensazione nuova per me ma che ti fa stare bene una volta finito l"album.
Cosa stai ascoltando in questo momento?
Quando sono immerso nella lavorazione di un album faccio fatica a seguire i nuovi gruppi e preferisco ascoltare i classici. In questi giorni sto apprezzando molto i Sybreed un gruppo svizzero che unisce groove metal e industrial sound. Mi piace molto il loro modo di alternare voci pulite e scream. Poi ci sono i Baptized In Blood da London nell"Ontario. Devono ancora crescere ma sono certo che faranno grandi cose.
Quali sono i vostri piani per il tour? Suonerete in Italia nei prossimi mesi?
Siamo già in tour come headliner negli Stati Uniti e i concerti stanno andando alla grande. L"intenzione è quella di fare altre date come supporto di un gruppo più grande per promuovere al massimo le nuove canzoni. Non vediamo l"ora di suonare anche dalle tue parti. L"Europa è certamente una delle nostre priorità.
E" difficile per un gruppo canadese suonare negli Stati Uniti o comunque fare parte del mercato americano?
E" sempre complicato e costoso passare il confine ma siamo sempre soddisfatti della reazione del pubblico dal vivo. Anche il Canada è un ottimo posto per suonare e ci sono grandi opportunità soprattutto per le metal band.
Come nascono le vostre canzoni?
E" mia abitudine incoraggiare gli altri ragazze a comporre i pezzi insieme a me. Adam e Pat hanno scritto la maggior parte dei pezzi di "Vigilance". Naturalmente non c"è limite alla creatività. Una canzone può nascere dopo pochi giorni o dopo mesi. Alla fine io mi occupo dell"arrangiamento, di aggiungere le parti vocali e magari cambiare qualche riff. Funziona in questo modo da quando sono nati i Threat Signal..
Uscirà un video nelle prossime settimane?
Abbiamo girato recentemente un clip per "Through My Eyes" con Dale "Rage" Restagini. Il video non ha immagini di noi che suoniamo insieme ma si focalizza su ciascuno dei membri e sui dettagli del suo modo di suonare. Credo sia bello vedere da vicino strumenti come la chitarra o la batteria. Data di uscita 8 settembre...

(parole di Jon Howard)
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