The Red Chord
USA
Pubblicato il 23/10/2009 da Lorenzo Becciani
Prima di tutto congratulazioni vivissime ragazzi perché il nuovo album è davvero una bomba..
Grazie fratello!
Mi connetto sulla vostra pagina di Wikipedia e leggo: “The Red Chors is  an american grindcore band from Revere, Massachusetts”. Vi considerate davvero “solamente” grindcore?
Abbiamo sempre pensato di essere nient"altro che una heavy metal band. Con tutte le influenze e le deviazioni della musica estrema di oggi ritengo che abbia veramente poco senso cercare di etichettarci.
Come descrivereste quindi il vostro suono?
Veloce, tecnico e insano..
Avete mai pensato di fare metalcore melodico?
Sarebbe più probabile ritrovarsi a fare la band di supporto di Hannah Montana. Ma metalcore melodico mai..
Da dove proviene il vostro nome?
Deriva dall"opera "Wozzeck" di Alan Berg. “In which a schizophrenic man slits his lover"s throat, then reverts to his normal self and asks, my love, what is that red cord across your neck?"
Avete modificato la line-up molte volte. Credi che questa sia più stabile delle precedenti?
Difficile da dirlo. Nulla è mai certo in questo senso, per quanto mi riguarda potremmo essere in dieci nella band tra un anno. Molte persone sono entrate e uscite senza lasciare ricordi pressanti. D"altra parte funzionano così certe cose..
Parliamo di "Fed Through The Teeth Machine"..
Non è un concept album ma questa volta le liriche riguardano più che altro i travagli personali invece che il generale stato di disordine del mondo.
Come avete trascorso questi due anni da "Prey For Eyes"?
Siamo stati in tour negli Stati Uniti e in Europa. Il resto del tempo lo abbiamo passato a casa a comporre le nuove canzoni.
Chi ha disegnato la copertina del disco?
Dell"artwork si è occupato Michael Windsor e devo ammettere che ha fatto veramente un grande lavoro.
Quali sono le principali differenze tra questo disco e quelli che lo hanno preceduto?
Il primo pensiero è quello che si tratti di un insieme di canzoni più dirette, veloci e focalizzate. In definitiva questo era il nostro obiettivo quando siamo entrati in studio e di conseguenza non possiamo che essere soddisfatti in merito. Il periodo di pre-produzione è durato di più rispetto al passato e quindi al momento di registrare sapevamo esattamente cosa fare. Non abbiamo avuto bisogno di produttori che ci indicassero la strada. Ormai la conosciamo bene.
Come sono nate le nuove canzoni?
Io e Greg ci occupiamo di scrivere e arrangiare la maggior parte del materiale. Dopo avere registrato le nostre idee su dei demo le facciamo ascoltare al resto del gruppo e dopo avere suonato tutti insieme la vera identità della nostra musica prende forma. I testi sono scritti principalmente da Guy anche se a qualche verso ho contribuito anch"io.
Uscirà un video per promuovere l"album?
Attualmente siamo in tour con i Gwar e stiamo pensando di girarne uno. Dobbiamo ancora definire i dettagli ma sarete presto aggiornati.
Qual è l"ora dei topi?
Quando un"amicizia finisce
Qual è la verità più schiacciante che hai dovuto affrontare on the road?
Il fatto che non sono adatto alla routine..
Avete dei lavori normali nella vostra vita reale?
Per il momento no, i The Red Chord sono un lavoro a tempo pieno..
Quali sono le tue influenze vocali più importanti?
Direi Ross Dolan degli Immolation, Joe Ptacek dei Broken Hope e Frank Mullen dei Suffocation
Qualche gruppo underground che ritieni sia meritevole di un ascolto?
Quelli che mi piacciono più sono Secret Cupcake, Psycroptic e Severed Savior. Ti consiglio anche di seguire le uscite della Blackmarket Activities l"etichetta fondata da Guy.
Cos"altro ascolti di solito?
Qualche gruppo vagamente industriale come Dead World e Red Harvest, poi gli A Camp il progetto di Nina Persson dei Cardigans prodotto assieme a suo marito Nathan Larson che suonava nei Shudder To Think e i Ladder Up An Ass un progetto assurdo che vede la partecipazione di membri di Slipknot, The Red Chord, Walls Of Jericho e Mastodon.

(parole di Mike “Gunface” McKenzie)
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