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Pubblicato il 03/11/2010 da Lorenzo Becciani
Di cosa parla esattamente 'Quietly, Undramatically'?
E' un esame dei cambiamenti e del significato dell'universo. Dietro le spalle ho una lunga storia di depressione e ansia e volevo parlare della frustrazione di sentirsi ammalato. Sono tornato all'origine della mia esperienza ma allo stesso tempo ho cercato di utilizzare termini che potessero essere applicati dall'ascoltatore ai problemi della sua vita.
Quando hai deciso di formare la band?
All'inizio del 2007. Doveva essere una sorta di progetto sperimentale e invece è cresciuto enormemente.
Quanto ritieni che si sia evoluto il vostro suono in questo periodo?
Le prime registrazioni erano davvero crude, viscide e ruvide. Ero un batterista pessimo e un chitarrista peggiore di quello che sono adesso quindi il primo obiettivo era quello di fare pratica. Quando sono migliorato le canzoni sono cresciute di conseguenza, il minutaggio è aumentato e con esso i dettagli e le dinamiche.
Quali sono le tue influenze principali?
Darkthrone, Satanic Warmaster, Emperor, Drudkh, Dawn, Enslaved e Gris. Per quanto riguarda le influenze non musicali prima di tutto l'ansia, la depressione e la mia battaglia per sconfiggerle. Poi direi la politica, la storia, la monotonia della vita e il lavoro di tutti i giorni. Mi disgusta l'ignoranza dell'essere umano e l'apatia. Mi piacerebbe che le persone analizzassero le proprie vite e si ponessero delle domande precise sul loro ruolo nel mondo.
Molti musicisti affermano che suonare è soprattutto un modo di soddisfare le proprie esigenze. Se questo è ero anche nel tuo caso ritieni che le persone possano comprendere 'Quietly, Undramatically'?
Anch'io la penso in questo modo ma i testi hanno un significato profondo che pueograve; essere interpretato da chiunque ascolti l'album a seconda delle sue esperienze personali.
Quando componi una canzone sai già come diventerà?
Non sempre. A volte ho un obiettivo preciso ma normalmente inizio con qualche riff e compongo finchè non sono soddisfatto del risultato.
Quali sono le differenze principali tra questo disco e il precedente?
Il primo album parte massiccio e non concede nessun momento di respiro. 'Quietly, Undramatically' invece ha dei momenti di tregua che servono ad assestare ancora meglio i colpi successivi. Le dinamiche sono molto migliori e trovo che in generale sia più potente e profondo. Inoltre questa è stata la prima volta che in studio erano presenti altri musicisti oltre a me.
Come hai scelto il titolo dell'album?
In un'intervista promozionale del debutto mi è stato chiesto come vorrei che finisse la mia vita e io ho risposto 'Quietly, Undramatically'..
Qual è il tuo background religioso?
Sono cresciuto in una casa di persone aperte di mente e agnostiche. Mia madre è di origini ebree e mi ha insegnato qualcosa a riguardo pur incoraggiandomi sempre a pensare per conto mio. Su mia richiesta i miei genitori mi hanno comprato 'Satanic Bible' di Anton LaVey quando avevo tredici anni.
Credi nella reincarnazione?
Non credo in nulla. Considero l'idea della reincarnazione come una possibilità. Se la nostra esperienza di vita riflette l'interpretazione che diamo del mondo attuale potrebbe esisterne un'altro totalmente differente nel quale i nostri comportamenti potrebbero essere meno condizionati. Se questo fosse vero potremmo facilmente incarnarci in un altro corpo.
Quanto ti ritieni vicino al black metal norvegese?
Abbastanza poco direi. Ha rappresentato un'influenza importante ma non credo di riuscire a contare cinque band di oggi provenienti da quel momento che rispetto.
Cosa ti ha ispirato a livello di produzione?
Il lavoro di Colin Marston dei Krallice ma l'intero processo è stato comunque molto naturale.
Sei soddisfatto del supporto di Candlelight Records?
E' stupendo fare parte di una label con una storia tanto ricca. Adoro diverse band nel loro roster. Tra queste citerei Krieg, Wodensthrone, Gnaw Their Tongues, Daylight Dies e Absu.
Ci sono altri gruppi black metal statunitensi che apprezzi?
Oltre ai Krieg direi Agalloch, Wolves In The Throne Room, Ludica, Infernal Stronghold, Legions Of Astaroth e Castevet.
Cosa ricordi di 'Absinthe Invocation: Five Spells Against God'?
Ero totalmente ubriaco quando ho composto il mio primo demo. Le successive registrazioni sono state effettuate da sobrio. Essendo un progetto totalmente personale alla fine ero esausto.
Dove porta la strada del ricovero?
Gira in cerchio...

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