Sanctorum
UK
Pubblicato il 22/05/2011 da Lorenzo Becciani
Quando avete deciso di formare la band?
Tutto è nato quando andavamo a scuola e abbiamo iniziato a suonare e divertirci insieme. Con il passare del tempo le influenze sono diventate più chiare e tra queste segnalerei The Haunted, Machine Head, Sylosis, Pantera, Lamb Of God, Black Sabbath ma anche Pink Floyd e qualche vecchio artista blues.
Cosa significa il vostro nome?
Non lo abbiamo scelto per un motivo particolare se non per il fatto che suonava bene e sembrava originale rispetto a tanti nomi che si sentono in giro. eldquo;Sanctum Sanctorumerdquo; è latino e nella religione ebraica eldquo;Il Santo dei Santierdquo; o eldquo;Santissimoerdquo; costituiva l'aera più sacra del tabernacolo nel quale era custodita l'arca dell'alleanza.
Come descrivereste il vostro sound a qualcuno che ancora non vi conosce?
Non seguiamo trend di nessun tipo ma suoniamo soltanto groove metal. Non giudicateci ascoltando una canzone e basta perché ci piace esplorare differenti aree e stili del metal.
Come avete trascorso questi tre anni dalla release di 'Ashes Of Redemption'?
Siamo stati in tour con My Ruin, God Forbid e Ill Nientilde;o e ci siamo esibiti al Bloodstock Open Air Festival nel 2009. Nel frattempo la line up è cambiata con l'ingresso del nuovo bassista Adam Paterson e del chitarrista solista Al Commons che hanno spinto la band a livelli superiori.
Cosa vi ha spinto a creare una vostra etichetta?
Volevamo mantenere il controllo totale. Siamo sempre stati una do it yourself band e non ci interessava metterci al servizio di un'altra band che non si occupasse al cento per cento di noi.
Perché avete scelto quattro corone per la copertina?
L'idea è stata quella di avere un'immagine piuttosto semplice, dall'impatto forte e decisamente classica.
Quali sono le differenze principali tra 'Semper Fidelis' e i dischi precedenti?
Il nuovo disco presenta una varietà maggiore a livello di dinamiche. Puoi trovarci grandi groove, le caratteristiche tipiche del sound dei Sanctorum ma anche il coraggio di sperimentare cose nuove.
Quali album vi hanno ispirato in termini di produzione e mixaggio?
'The Blackening' dei Machine Head e 'Ashes Of The Wake' dei Lamb Of God sono album pazzeschi e amiamo quel tipo di suono ma anche lo stile di Devin Townsend è fonte di notevole ispirazione. Troppe uscite metal di oggi suonano finte e risultano impossibili da tradurre dal vivo. La nostra musica invece vuole ricreare dal vivo il feeling di capolavori come 'Nola' dei Down.
Anche le parti vocali sono sicuramente originali. E' solo una questione di tecnica?
Credo che la tecnica sia in ogni caso la conseguenza della volontà di aggiungere elementi diversi alla propria musica e non limitarsi a cantare come tutti gli altri.
Perché qualunque gruppo metal inglese viene costantemente paragonato ai Paradise Lost?
Non ne ho davvero idea.
Di cosa parlano esattamente 'Rise Of The Underdog' e 'Severed'?
Entrambe parlano di persone che hanno cercato di tenerci a freno o comunque ostacolarci in questi anni. Per noi è stato come avere a che fare continuamente con dei demoni.
Potete suggerirci qualche gruppo underground che merita la nostra attenzione?
Romeo Must Die, Agonyst, The Conflict Within e Headcharger.
Che relazione avete con vizi capitali come l'ira e la lussuria?
Niente che possa essere scritto su queste pagine.

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