Cosa significa il vostro nome?
Per molti anni ci siamo chiamati Aftermars ma abbiamo deciso di cambiarlo quando il nostro primo chitarrista ci ha lasciati. Nami è un termine giapponese che significa onda. Le diverse dinamiche che offre oltre al fatto che la musica, e l'energia in generale, viene trasmessa da one, ci hanno spinto a sceglierlo. Non ci abbiamo messo molto. Bernat ha avuto l'idea ed è piaciuta a tutti anche se non suona troppo heavy.
Quando avete deciso di formare la band?
Jonathan, Sergi e Ricard si sono incontrati ad un concerto cinque anni fa e hanno cominciato a fare delle proposte. Un anno più tardi è entrato Bernat e la band è cresciuta nel tempo esattamente come l'amicizia che ci lega.
Come si vive a metà tra Francia e Spagna?
Tendiamo a specificarlo perché nessuno sa dove sia Andorra. Un paese di soli ottantamila abitanti non si trova sulla mappa senza indicazioni. La gente ci descrive come un posto dove comprare tabacco, alcol e materiale da sci a buon prezzo ma dietro a questa immagine si nasconde un maestoso luogo che ha influenzato profondamente la mia musica.
Mi ricordo che anche i Persefone provenivano da quei luoghi. Sono sempre attivi?
Siamo grandi amici. Alcuni di loro ci hanno aiutato a registrare l'album, Carlos ha suonato un assolo e Moe qualche backing vocals. I nostri cantanti vivono nello stesso appartamento e io stesso ho un progetto parallelo con Carlos. Stanno ultimando il loro quarto album e ti posso assicurare che sarà epico.
Quali sono le vostre influenze principali?
La sincerità, l'ottimismo e la libertà. Non si tratta di copiare un riff degli Opeth o un breakdown dei Gojira ma di comporre musica.
Quale concept si cela dietro a 'Fragile Alignments'?
Il concept dell'album riguarda la capacità umana di scegliere. La vera libertà che spesso viene messa in discussione. Abbiamo deciso di sviluppare una storia che accompagnasse tutte le canzoni. I protagonisti sono un uomo ed elementi come la natura, Dio e la spiritualità. L'uomo, che rappresenta l'intera umanità, dovrà compiere delle decisioni per affrontare il suo conflitto interiore.
Adesso presenta l'album ai nostri lettori con un breve track by track...
Le canzoni possono essere ascoltate secondo diversi ordini ma io seguirò quello cronologico della storia. 'Loop Of Truth (The Link)' è l'introduzione dell'album, un dialogo tra l'uomo e il conflitto interiore. La storia comincia con 'Cosmical Beginning – Air' che rappresenta l'evoluzione della specie umana e l'acquisizione della consapevolezza. 'Oppression And Understanding – Fire' è il momento in cui l'uomo realizza che ha un problema. Questo lo spinge a prendere la prima decisione. In 'Conscience Of The Void – Water' trova di nuovo la speranza. 'The Growing – Earth' spiega l'intero concept attraverso un albero che cresce di una terra desolata. 'The Inner Man – Materia' e 'Antimateria' sono la fine della storia e rappresentano lo stesso istante visto da due punti di vista differenti. Alla fine l'uomo riuscirà a raggiungere quel livello di conoscenza che sarà necessario per risolvere il conflitto. 'Awakening From Lethargy' e 'The Pattern' descrivono tale processo di apprendimento.
Quanto tempo avete impiegato a comporre e registrare le canzoni?
Circa tre anni che sono serviti soprattutto a conoscerci meglio come band.
A quali album vi siete ispirati a livello di produzione?
Quando abbiamo finito di registrare le canzoni ci siamo resi conto che Jens Bögren avrebbe potuto donarci il suono che volevamo. Amiamo i suoi lavori con Pain Of Salvation, Symphony X e Opeth. In Svezia abbiamo condiviso dei momenti davvero belli. E' stato come andare in vacanza.
Come avete costruito le armonie vocali?
Roger ci ha raggiunto dopo che alcune tracce erano già completate. Ha imparato le parti, aggiunto dei versi e trasmesso il suo stile alle canzoni. L'inglese non è la nostra lingua principale e per spiegare bene il concept abbiamo lavorato duramente.
Hai ascoltato 'Heritage' degli Opeth?
Ho appena comprato l'edizione limitata. Penso sia una decisione coraggiosa fare qualcosa che gli altri non si aspetterebbero.
Siete mai stati in Italia?
Abbiamo fissato delle date in Spagna ma stiamo ancora cercando per un tour di supporto nelle altre nazioni. Non siamo mai stati in Italia ma nonostante le difficoltà cercheremo di organizzare qualcosa.
Che ruolo svolge la religione nella vostra arte?
Alcuni membri sono religiosi e altri no. Il nostro non è comunque un messaggio religioso. E' importante credere in qualcosa, anche se usiamo nomi diversi per definire la stessa cosa. Ci piace affrontare temi filosofici. Solo il fanatismo è da condannare.
Che rapporto hai con vizi capitali come la lussuria e l'ira?
Fanno parte della vita, le amiamo e le rispettiamo come altri sentimenti. Roger colpisce sempre tutto con la testa. Crediamo che abbia un legame molto forte con l'ira.