Communic
Norvegia
Pubblicato il 26/01/2012 da Lorenzo Becciani
Consideri i Communic all'interno del movimento progressive?
Non so esattamente cosa facciamo. Il nostro è un mix tra prog, doom, thrash e power.
 
Ritieni che la Nuclear Blast sia l'etichetta giusta per voi? Siete soddisfatti della promozione che vi riserva?
Stanno spingendo l'album con tutte le loro forze e questo ci rende felici. In questi giorni sto rilasciando molte interviste e questo non sarebbe possibile con altre label.
 
Soprattutto nel tessuto ritmico appare evidente l'influenza dei Sanctuary in 'The Bottom Deep'.. 
Non posso negarlo. E' un gruppo che mi è sempre piaciuto molto e visto che si sono appena riformati sarebbe un sogno andare in tour con loro. Un'altra band con cui mi piacerebbe suonare sono gli Overkill di cui abbiamo ripreso 'In Union We Stand'. Al momento abbiamo fissato delle date con i Forbidden e siamo entusiasti di partire.
 
Il nuovo album sembra trattare il tema della solitudine.. 
Ho pensato 'The Bottom Deep' come una terapia. Sia per il sottoscritto  che l'ha composto sia per chi lo ascolterà. Ognuno può essere il protagonista principale della storia perchè tutti abbiamo a che vedere con la morte. Spero che le persone siano capaci di analizzare nel profondo il disco anche se è scritto con la mia prospettiva. Molti pezzi di 'The Bottom Deep' potrebbero essere uniti in una sola canzone e l'idea della storia è nata da uno specifico incidente della mia vita che mi ha costretto a staccarmi da tutto per un certo periodo. Questo incidente mi ha lasciato con tanti dubbi sulla vita, sulla morte e su quello che accade quando una persona cara si ammala e scompare rapidamente. 
 
Cosa ricordi dei primi anni? Quali obiettivi senti di avere raggiunto fino adesso? 
Me lo chiedo sempre. E' bello essere libero di pubblicare dischi e penso che l'apice della mia carriera sia stato il tour negli States. Sicuramente mi piacerebbe suonare in posti più grandi ma l'esperienza è stata eccitante. 
 
Quanto è cambiato il tuo approccio compositivo da 'Conspiracy In Mind' ad oggi?
E' sempre lo stesso credo. Le canzoni nascono da un riff di chitarra oppure da una melodia che si sviluppa nella mia testa. 'The Bottom Deep' è certamente l'album più “studiato” dei Communic. Il debutto era il risultato di quasi dieci anni di prove mentre 'Waves Of Visual Decay' venne pubblicato un anno dopo e quindi fu decisamente più affrettato. 'Payment Of Existence' è servito alla band per ottenere il proprio sound e in questo caso ha prevalso la libertà di potere scegliere qualunque direzione senza compromessi. 
 
Quali album vi hanno ispirato in termini di produzione? 
Ho voluto produrre l'album da solo per non dovermi interfacciare con nessun altro. Il mio obiettivo era quello di ottenere un suono naturale e confesso di avere speso molto tempo sulle dinamiche. Penso che 'The Bottom Deep' abbia una produzione fresca e organica. Sicuramente meno heavy delle precedenti. 
 
Prova a recensire due canzoni “chiave” di 'The Bottom Deep' per i nostri lettori.. 
'Flood River Blood' è uno dei momenti chiave del concept. Non si tratta di una storyline precisa ma di canzoni legate tra loro da un tema comune. E' una delle prime tracce che ho ultimato per il disco e ha sicuramente dato una spinta decisiva alla composizione del resto del materiale. 'Wayvard Soul' è invece il pezzo più difficile da suonare. L'assolo è molto tecnico e ho dovuto impegnarmi a fondo per registrarlo come si deve. 
 
(parole di Oddleif Stensland) 
 
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.