Questa è la storia tua, mia e di chi altro?
Le canzoni riguardano gli ultimi venti anni della mia vita quindi tante persone hanno avuto un ruolo importante e probabilmente si meritano una linea o due di questo album.
Preferisci cantare per pochi amici oppure un pubblico più vasto?
Mi sento molto più a mio agio nel suonare in grandi arene ma alla fine amo entrambe le situazioni.
Quando hai deciso di pubblicare un album solista?
Quando la All Girl Summer Fun Band era in tour in Europa nel 2004 ho cominciato a gettare le basi per alcune canzoni che suonavano diverse da quello che facevamo. Mi sono presto resa conto che stava nascendo un'esperienza solista.
Quali sono le tue influenze principali?
Sono cresciuta ascoltando Beatles, Jerry Lee Lewis, Rolling Stones e Cat Stevens. Al college mi sono innamorata di Modern Lovers, Velvet Underground, Talking Heads e The Go-Go's. Quando avevo circa diciotto anni mi hanno introdotta alle migliori band della K Records quindi Softies, Tiger Trap, Heavenly e Lois. Amo anche Dinosaur Jr., My Bloody Valentine, Weezer, Rentals, Cap'n'Jazz, Mates Of State, Talulah Gosh e la lista potrebbe continuare.
Quanto tempo hai impiegato a comporre e registrare le tracce?
Dalle prime registrazioni grezze al prodotto finale sono trascorsi quasi cinque anni. In questo periodo sono accadute tante cose dalla laurea a diversi lavori, tour ed anche un figlio che adesso ha tre anni e mezzo.
Quali sono le differenze principali tra questi brani ed il materiale della All Girl Summer Fun Band?
Sono sicuramente più heavy e complessi strutturalmente. Ho cercato di mantenere le stesse vibrazioni catchy e ironiche cercando di trasmettere qualcosa di più di me stessa.
Di cosa parlano i testi?
Sono parecchio personali e non amo parlarne troppo per lasciare a chi ascolta un'interpretazione libera. In generale sono storie interessanti e divertenti da cantare insieme.
Hai sperimentato nuovi strumenti e colori con questo album?
Con la All Girl Summer Fun Band usavo sempre gli stessi accordi di chitarra invece in questo caso ho cercato di scrivere parecchio con la testa e la tastiera. Volevo qualcosa di totalmente nuovo. Collaborare con mio marito Chris è stato di aiuto perché proviene da una scena musicale differente. Spesso ci siamo trovati a metà.
Immagino che il processo sia stato più intimo...
Abbiamo lavorato a casa secondo i tempi che ci lasciava nostro figlio. Quando era molto piccolo registravamo la sera durante i suoi sonnellini. Eravamo esausti ma era stupendo trovare tempo per noi e riuscire ad esprimere la nostra creatività. Per la produzione non ci siamo ispirati a nessun album in particolare. Semplicemente abbiamo messo insieme vari tasselli in maniera che suonassero come volevamo.
Come sei entrata in contatto con Expect Candy?
Niels Metzger aveva organizzato come Selma Booking il tour europeo della All Girl Summer Fun Band nel 2004. Mi era piaciuto lavorare insieme e siamo rimasti in contatto. Appena l'album era pronto gli ho chiesto se era interessato ad occuparsi del tour europeo della mia nuova band. E' un sogno che porto avanti da tanti anni ed ha rappresentato la motivazione maggiore per la realizzazione del progetto. Non vedo l'ora di suonare le nuove canzoni al Vera di Groningen.
Quali sono le band che preferisci nel loro catalogo?
Arms And Sleepers e Make Believe.
Adesso scegli due canzoni e prova a recensirle per i nostri lettori...
Mi stanno chiedendo in molti di 'Devil On My Side' che parla di prendere grandi decisioni e sentirsi frustrate perchè nessuno ti aiuta. Anche se dipende spesso da noi stessi qualche volta vorremmo che qualcuno prendesse certe scelte per conto nostro. L'ho scritta in un momento della mia vita in cui non sapevo se rimanere per strada o fermarmi un po'. Entrambe erano ottime idee e non sapevo cosa fare. 'The Tale Of Me And You' parla della frustrazione che si prova con certi lavori che mettono addosso una pressione esagerata oppure non sono sicuri dal punto di vista della salute. Volevo focalizzare il mio tempo e la mia energia in cose che amavo e ritenevo importanti come la musica, i viaggi, l'arte e gli amici anche se questo significava avere dei lavori che non amavo. Alla fine ci si rende conto che passiamo buona parte della nostra esistenza con persone che non sopportiamo.
Quanto è cambiato il tuo approccio vocale in questi anni?
Ho imparato molto sulla registrazione della voce ed in generale della musica in questi anni. Ho cercato di provare diversi microfoni. Il mio stile è rimasto lo stesso ma spero sia più distintivo adesso. I microfoni che ho scelto erano quelli che mi permettevano di tradurre meglio i suoni che avevo nella testa al momento di registrare. Il mio preferito è un Lawson che ho trovato al Type Foundry Studio di Portland. Purtroppo è molto caro altrimenti l'avrei comprato.
Chi si è occupato dell'artwork?
Mio fratello Todd Baxter. Essendo il disco una collaborazione con mio marito mentre ci occupavamo di nostro figlio volevo usare la foto di due gufi con il topo. Pure il computer vintage si addice alla perfezione. Puoi vedere le sue foto su www.baxterphoto.com
Dove avete scattato le foto promozionali?
La foto che mi raffigura nella foresta con un vecchio giradischi è stata scattata fuori dal nostro appartamento di Chicago. Lo sfondo era bianco con un po' di sporco sul terreno. Todd sapeva esattamente cosa ottenere prima di scattarla e poi l'ha modificata con Photoshop.
Sembri uscire da Mad Men. Ti piace questa serie?
Ho visto solo qualche episodio ma adoro la scenografia ed i costumi. Qualche volta è difficile guardarlo perché non riesco ad immaginarmi in quel periodo. In ogni caso sono una fan del design di metà secolo scorso. Abiti, mobili e semplici palette di colori
Quali sono i tuoi piani adesso?
Tutte le nostre energie sono focalizzate nell'imminente tour europeo. E' stato quasi un miracolo organizzarlo e spero che vada tutto bene.

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