Come hai conosciuto Dr. Professor Nitewolf Strangees e tutti gli altri Thorr?
Abbiamo cominciato a frequentare il suo laboratorio agli albori dello scorso decennio ma seguiamo la sua opera fin dal 1997. Già allora lavorava a strani esperimenti. Il resto di noi è più vecchio del suo pianeta.
Quali sono le vostre influenze principali?
Ognuno di noi ha le proprie. Diverse dagli altri. Per quanto mi riguarda citerei Devo, Bon Scott, James Brown, un po' di Mick Jagger e Jim Morrison ma anche le mosse on stage di Bruce Dickinson e Henry Rollins.
Come descriveresti il vostro stile a qualcuno che ancora non vi conosce?
Farei in modo che pensasse ad una sorta di chiesa spaziale.
Quanto tempo avete impiegato a comporre e registrare il nuovo materiale?
Ci abbiamo messo il doppio degli altri album. Circa quattro mesi per il songwriting ed i ritocchi finali alle canzoni più un altro mese per registrarlo. E' stato scritto perché venga considerato per la sua estrema coesione. Volevamo che 'Our Own Masters' ci rappresentasse al massimo e quindi ogni elemento caratteristico della band è presente.
Ci sono state delle differenze nel processo?
Sicuramente meno distrazioni ad Athens rispetto a quelle che avevamo a Seattle dove erano stati registrati i due album precedenti. Kyle ha lavorato con noi per sei giorni alla settimana ed il suo apporto è stato professionale in tutto. Nonostante questo siamo stati coinvolti in ogni parte del processo.
A quali album vi siete ispirati per la produzione?
Sadat dice 'Foxtrot' dei Genesis ma tutti eravamo eccitati all'idea di lavorare con Kyle per i suoni che avevano i suoi lavori con gli Harvey Milk.
Come paragoneresti 'Our Own Masters' con il resto della vostra discografia?
Vedo ogni cosa come un grande crescendo in cui stiamo imparando sempre di più. Tre anni fa avevamo così tante idee e siamo migliorati nel songwriting e nel modo di stare sul palco. Sono convinto che lo faremo ancora.
Quale obiettivo ti poni con le tue liriche?
Cerco di rubare suggerimenti e trovare loro posto nelle canzoni. Sono un conglomerato delle idee di tutti i membri della band. Per superare i momenti peggiori o aiutarci quando qualcosa non va non c'è niente di meglio che fare riferimento alla vita on the road e agli anni trascorsi a suonare insieme. 'No Strings Attached' descrive come eravamo prima, come siamo adesso e probabilmente come saremo in futuro. 'Crowd Pleaser' parla invece di quelle persone che farebbero di tutto per prendere il tuo voto.
Grand Funk Railroad o Mountain?
E' difficile scegliere. Entrambi proponevano classic jam che adoro. Posso dirti che ritengo il secondo disco dei Grand Funk Railroad, quello con la copertina rossa, superiore a qualunque cosa pubblicata dai Mountain. Il rispetto per Leslie West è comunque totale. Indosso la sua maglietta regolarmente.
Thin Lizzy o AC/DC?
Ancora più difficile. Gli anni di Bon Scott sono insuperabili ma anche 'Nightlife' e 'Bad Reputation' sono fantastici.
Red Fang o Clutch?
Siamo amici di tutte e due le band ma direi Red Fang perché i tour con loro sono sempre stati superbi. Speriamo di potere condividere ancora del tempo insieme.
Blue Oyster Cult o Ghost B.C.?
Mi piacciono gli svedesi ma non c'è paragone. I primi otto album dei Blue Oyster Cult sono dei classici!
Sul vostro blog recensite con regolarità film di culto. Qualche titolo da suggerire?
Crippled Masters, Maximum Overdrive, The Wraith, Beastmaster e Savage Streets.
Siete anche fans di libri e fumetti sci-fi?
Assolutamente sì! Sto leggendo Saga, Walking Dead e Fables oltre a classici come New Mutants, Alpha Flight e West Coast Avengers. Anche il terzo libro della serie Dark Tower.
Qual è il tuo segreto per essere sempre al top durante i tuoi show?
Faccio stretching e mangio vitamine.
Cosa ricordi delle registrazioni di 'Raw' e 'We Come From The Morning Star'?
Wow! 'Raw' venne catturato in presa live come se stessimo registrando l'audio di una videocassetta con lo stereo! 'We Come From The Morning Star' ha invece dei suoni migliori. Lo registrammo, senza overdub, al The Attic di Greenville.
'Fall of Pangea' ha ottenuto una grande fama grazie a Guitar Hero II. Non vi siete ancora stufati di quel gioco?
Non ci ho giocato nemmeno una volta.
(parole di Valient Himself)

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.