Diablerie
Finlandia
Pubblicato il 15/04/2014 da Lorenzo Becciani

Vi siete formati a Vantaa. Cosa ne pensate di come Vladislav Delay ha descritto quei luoghi?
(Henri Villberg) Non ho ascoltato quel disco. Mi sono trasferito da Vantaa tredici anni fa quindi puoi immaginare cosa ne penso.
(Kimmo Tukiainen) La domanda mi ha dato l'occasione di cercare qualcosa su internet. Ho trovato una traccia molto interessante. Devo ammettere però di non essere un grande fan di questa parte di elettronica piuttosto monotona. 
 
Cosa è successo all'Ankkarock?
(Henri Villberg) Probabilmente la gente locale ha protestato per il comportamento maleducato dei ragazzi. In quei giorni le strade si riempivano di vetri rotti, vomito e urina. Non so se ci sono state altre ragioni ma non mi importa molto.
(Kimmo Tukiainen) Ho sempre pensato che il festival gratuito organizzato dalla comunità fosse una bella iniziativa. Quando è diventato commerciale ho smesso di andarci. 
 
Provate adesso a presentare la band ai nostri lettori con una breve biografia. Sappiamo che siete nati dalle ceneri degli Shadeclad Poetry...
(Henri Villberg) Sì, Shadeclad Poetry era il nostro primo nome ma non direi che i Diablerie sono nati dalle loro ceneri. Sarebbe come dire che i Dark Tranquillity sono nati dalle ceneri dei Septic Broiler. In realtà il nome faceva schifo ed abbiamo deciso di cambiarlo. Inizialmente suonavamo black metal sinfonico, abbiamo registrato il nostro primo demo 'Astro' nel 1999, e siamo stati messi sotto contratto da Avantgarde Music. Furono loro a pubblicare il debutto 'Seraphyde' nel 2001. Un anno dopo ci sciogliemmo. Nel 2006 ho riattivato la band con l'aiuto di Tomi Ullgrèn e pubblicato il sette pollici 'Reactivation'. A quel punto ho cominciato a scrivere nuovo materiale ed aggiungere altri membri. Dopo l'altro ep 'Transition' siamo pronti per registrare il secondo full lenght.

In quali altri progetti sono coinvolti i membri della band?
(Henri Villberg) Tomi Ullgrèn suona con Impaled Nazarene e Shape Of Despair. Kimmo nei The Chant e Petri Mäkipää nei Ghoul Patrol ed in altre band. Personalmente cerco di tenermi lontano da altri progetti e questo è il motivo per cui la mia musica è così varia. Qualche anno fa avevo della collaborazioni aperte ma ho lasciato perdere per concentrarmi sui Diablerie. 

Quali sono i vostri punti di riferimenti in termini di black metal e industrial?
(Henri Villberg) Non abbiamo niente a che vedere col black metal. L'industrial è l'unico genere musicale che può essere considerato un'influenza. Detto questo non definirei la nostra musica industrial. Preferisco metal estremo con un utilizzo innovativo delle tastiere.
(Kimmo Tukiainen) Penso che il termine industrial death metal sia stato usato all'inizio per dare un'idea alle persone di cosa avrebbero ascoltato ma se non ti piace l'elettronica o comunque un'interpretazione estrema del death metal difficilmente sarai un fan dei Diablerie. Trovo che Henri sia stato troppo tagliente. Entrambi abbiamo un background black metal. Io sono un grande fan dei  Dödheimsgard e quando ero più giovane ascoltavo spesso release mainstream come Emperor. Forse la tipologia di composizione del black metal ha avuto una certa influenza però non facciamo parte di quella scena.
 
'Seraphyde' è stato pubblicato nel 2001 e adesso state per registrare un nuovo full lenght. Perchè tutto questo tempo?
(Henri Villberg) Oltre al fatto che siamo stati fermi fino al 2006-2007 c'è voluto un po' di tempo per trovare i membri giusti per questa seconda era della band. Siamo rimasti solo io e Kimmo della vecchia line-up e quando si tratta di songwriting sono un professionista. Non è facile scrivere materiale multistratificato come quello dei Diablerie.

Cosa dobbiamo attenderci dal nuovo album? Potete darci una release date?
(Henri Villberg) Ancora no. Ci saranno nove tracce. Ne ho qualcuna in più sul mio hard disk ma verranno utilizzate per release future. Dal punto di vista sonora sarà potente, glaciale ed atmosferico. Materia meccanica mischiata con riff thrash e sottofondi eterei. Usciremo su Primitive Reaction.
(Kimmo Tukiainen) Andremo in studio a maggio e se tutto andrà bene dovremmo essere pronti per l'autunno. Di sicuro non aspettatevi ballate..

Vi trovate a vostro agio con il formato ep?
(Henri Villberg) 'Transition 2.0' è stato pubblicato come presentazione del nostro revival. Abbiamo una nuova line-up, nuovo stile, praticamente è tutto rinnovato. Anche il logo. Solo il nome della band è rimasto lo stesso. E' come se fosse tutto diverso sebbene il concept sia il medesimo e sia sicuro che i fans di 'Seraphyde' sapranno apprezzare il nuovo corso. 'Transition 2.0' è servito allo scopo.
(Kimmo Tukiainen) L'ep attualmente è un formato strano ma almeno le persone ti riconoscono. Avendo libera scelta non mi preoccuperei troppo del formato ma piuttosto delle canzoni.

Avete rimasterizzato 'Transition'?
(Henri Villberg) No,  soltanto ri-registrato parzialmente e remixato. Ascoltando la prima versione mi dicevo che avrei potuto fare meglio. Quelle canzoni meritavano una produzione migliore e quindi abbiamo deciso di offrire ai nostri fans un prodotto all'avanguardia. La stessa cosa mi è successa con 'Seraphyde'. Non abbiamo ristampato le due cover dell'edizione originale per mantenerla unica. Per quanto riguarda 'Transition' la produzione è stata aggiornata e le parti vocali sono di un livello superiore. 
 
Le voste liriche sembrano riferirsi a soggetti astrali e caos..
(Henri Villberg) Soggetti astrali? Mmm... Non direi. Magari è l'opinione di qualche editore di pagine online. Le nostre liriche hanno a che vedere con i lati malvagi della natura umana.  Da uno sguardo attento l'essere umano è la bestia peggiore di tutte. Crudele e calcolatrice, abbastanza stupida da staccarsi la testa da solo. Il mondo è pieno di esempi da cui prendere spunto. Basta guardarsi attorno e leggere le notizie. Nessuno si occupa di Satana quando le persone vanno fuori di testa e possiedono un'arma di distruzione di massa nel loro garage.

Come giudichi la scena industrial metal degli ultimi dieci anni?
(Henri Villberg) Onestamente non ascolto troppo industrial metal per potermi esprimere. Ci sono un sacco di ottime band che non hanno bisogno di appoggiarsi al gothic o al djent per mettersi in mostra. Tra gli artisti più innovativi segnalerei Front Line Assembly, Skinny Puppy, Psyclon Nine, i vecchi Dismantled ed i Mind.In.A.Box. Di solito quello che ascolto è solamente elettronico o metal. Niente nel mezzo. Sono un grande fan dell'elettronica ma mi piace suonare metal. I sottofondi che puoi creare con sampler, loop e tastiere sono illimitati e questo mi intriga moltissimo.
(Kimmo Tukiainen) Chiunque dovrebbe ascoltare gli Havoc Unit sebbene non esistano più.

Che tipo di background religioso avete?
(Henri Villberg) Atei per lo più. Sono in parte satanista telemico ed in parte nichilista con una visione misantropica della società in cui viviamo.
(Kimmo Tukiainen) Posso parlare solo per me stesso ma non sono un grande fan di chiunque voglia fornirti una guida per vivere la tua vita. Mi diverto usando la mia immaginazione ma so benissimo che ogni cosa ha il suo ruolo ed il suo scopo.

Ritenete che la tecnologia si stia evolvendo nell'ordine di un songwriting migliore oppure vi adeguate semplicemente alle novità che vengono immesse sul mercato?
(Henri Villberg) Non vedo come potrebbe anche se lo rende più facile. Ti aiuta a creare ritornelli di effetto senza dovere lasciare la tua abitazione o dovere per forza farli sentire agli altri. Questo è il motivo per cui molti si costruiscono il proprio studio personale. Se c'è uno strumento che ti aiuta a rendere il processo più veloce perché non usarlo..
(Kimmo Tukiainen) La tecnologia è utile e di facile fruizione. E' interessante esplorare le alternative che ci sono all'avere un solo microfono e registrare in presa diretta. 
 
Quali software usate?
(Henri Villberg) Mi trovo bene con Cubase da diversi anni. Ti permette di registrare un demo ed inviarlo al resto della band mentre prosegui la composizione. E' facile da usare e mi fa risparmiare tempo prezioso.
(Kimmo Tukiainen) Fare pratica con i riff ed un multitraccia midi è ormai parte del processo. Ho cominciato ad usare Ableton Live 9 di recente ma non ho ancora fatto pratica. E' solo una questione di tempo mi auguro. 

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi diretti di Facebook per una band come la vostra?
(Henri Villberg) Non saprei. Non me ne importa. Che domanda stupida ahah... Abbiamo solo 500 likes alla nostra pagina quindi...
(Kimmo Tukiainen) Facebbok è uno strumento mediatico sorprendente per quanto riguarda la promozione ma richiede un sacco di tempo e sforzi non indifferenti per usarlo nel modo giusto. Quel tempo che non abbiamo visto il lavoro che ci comporta preparare la musica.
 

Diablerie
From Finlandia

Discography
2001 - Seraphyde

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