Quali sono i tuoi locali preferiti della capitale?
Naturalmente i rock clubs quindi Tavastia, Bäkkäri, On The Rocks..
Siete tornati dopo sei anni. Perchè una pausa così lunga?
Non è facile rispondere a questa domanda. Il tempo è davvero volato. Ci eravamo presi una pausa quattro anni fa dopo avere registrato il dvd live ma non pensavamo che durasse così tanto. Ognuno era impegnato in qualcosa e conciliare le esigenze di tutti ha comportato dei ritardi. Le canzoni di 'Diamond In The Firepit' sono state scritte totalmente da me e dal tastierista Tomppa Nikulainen. Una volta che eravamo sicuri sulla struttura abbiamo registrato dei demo e li abbiamo spediti agli altri. Tutti hanno contributo agli arrangiamenti anche se alcune idee erano risalenti alle sessioni di 'Heart Full Of Fire' e quindi già consolidate nel tempo. A quel punto abbiamo preso accordi con l'etichetta ed il processo è stato accelerato. Il punto era pubblicare un album e potere promuoverlo in tour. Dopo tanti anni vogliamo organizzare tante date e non avrebbe avuto senso dare alle stampe qualcosa e dovere stare seduti a casa senza fare niente. Siamo eccitati del riscontro che sta avendo 'Diamond In The Firepit'. Ho appena preso la mia copia alla Spinefarm ed è fantastica.
Hai rimpianti a riguardo? Forse con una discografia più ricca a quest'ora sareste famosi...
Non ci abbiamo mai pensato sinceramente ed anche stavolta non c'era nessun tipo di pressione quando scrivevamo i brani. L'unica cosa che ci importa davvero è non deludere le persone che ci seguono fin dai primi giorni.
Quale ritieni che sia il pubblico adatto per questa tipologia di album?
Credo chiunque ami la buona musica e cerchi i migliori cori e refrain che puoi trovare in circolazione.
Te lo chiedo perché ho trovato la produzione molto fresca e credo che 'Diamond In The Firepit' possa riscuotere consensi anche tra le generazioni più giovani...
Apprezzo veramente le tue parole. In realtà è successo senza che ce ne accorgessimo ma a carte scoperte posso dirti che avere una produzione aggiornata è un bonus importante. Soprattutto per una band che viene facilmente catalogata come la nostra.
Quali sono gli album che vi hanno ispirato maggiormente per la produzione?
Abbiamo fatto tutto da noi e dopo tanti anni nell'ambiente non hai bisogno di troppi riferimenti ma è naturale che i classici di Journey e Van Halen fanno sempre parte dei nostri ascolti quotidiani. 'Diamond In The Firepit' è stato registrato in tre-quattro diversi studios. Emppu e Kalle Torniainen per esempio hanno registrato le loro parti con le loro attrezzature personali. Il mixaggio è stato effettuato da Torsti Spoof e Jari Mikkola ed è superbo. Prova ad ascoltare 'Hanging By A Thread'. Ha lo stesso feeling degli album aor anni ottanta eppure un taglio moderno.
Perchè avete scelto 'For Better Or For Worse' come singolo?
Crediamo che rappresenti al meglio la band. Ci sono tutti gli elementi caratteristici del nostro sound ed è sicuramente familiare per i vecchi fans. Adoro il ritornello ed il video sta andando molto bene.
Dove lo avete girato?
A Turku. Praticamente consiste nella band che suona in uno studio con diverse animazioni che lo rendono speciale. A girarlo è stato Viljami Eronen che in passato ha lavorato con diverse band tra cui i Rasmus. Siamo arrivati in città la sera prima e siamo andati al pub. E' stato un grave errore posso assicurartelo. Ci sono volute ore di make up e la stilista è impazzita per farci apparire in un certo modo. Ci siamo divertiti parecchio comunque.
Di cosa parla la canzone?
Un po' come tutti i testi dell'album riguarda gli aspetti positivi e negativi delle relazioni che possono esserci tra un uomo o una donna.
Ti ricordi come hai conosciuto Emppu la prima volta?
Credo fosse il 2001. Ci siamo conosciuti quando si è trasferito a Karava la città a trenta km da Helsinki di cui sono originario. E' un posto piccolo e quindi i musicisti si conoscono subito. Eravamo con Tomppa ed il mio vecchio bassista Toni Pohjonen. Abbiamo stretto amicizia poi quando i Cashmir si sono sciolti ha saputo che stavamo continuando a scrivere canzoni ed è nata l'idea di un progetto assieme.
Chi si è occupato dell'artwork?
A realizzarlo è stato Tuomas Korpi. Sembra un dipinto anche se è fatto col computer e rappresenta il sound dell'album.
Quali sono gli album di cui non puoi fare a meno?
Sicuramente 'Raised On Radio' e 'Escape' dei Journey e quelli dei Boston ma sono legato anche a diverse band europee come gli Strangeways, i Dare ed i Fate.
(parole di Pekka Ansio Heino)

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