Ane Brun
Hold Me
Pubblicato il 22/08/2026 da Lorenzo Becciani

Un nuovo capitolo audace e senza paura, dal punto di vista emotivo, di una delle voci musicali più visionarie della Scandinavia.

L'acclamata cantante, autrice, produttrice e artista indipendente norvegese Ane Brun annuncia oggi il suo nuovo album, I Thought We Were The Same, in uscita il 6 novembre per BMG, e presenta il potente primo singolo Hold Me.

Con il suo album più personale e avvincente di sempre e la sua prima raccolta di brani inediti da sei anni, I Thought We Were the Same è una potente collezione di canzoni che esplora la fiducia, l'identità, il tradimento e la straordinaria capacità dell'essere umano di ricostruirsi.

Dal punto di vista musicale, I Thought We Were the Same è tra i lavori più avventurosi di Brun. Il primo singolo, Hold Me, scritto e prodotto insieme all'artista norvegese di musica elettronica ARY, cattura la tensione tra desiderio e illusione. Il video che accompagna il brano si apre con due ballerini seduti sul pavimento, stretti in un lungo abbraccio, per poi svilupparsi in movimenti sempre più espressivi e dinamici. Il testo racconta di due amanti, entrambi disfunzionali e appassionati, spinti da un bisogno quasi primordiale di vicinanza. Nessuno dei due riesce ad andarsene e nessuno dei due vuole restare, lasciandoli sospesi in un limbo emotivo.

Questo risveglio prosegue con How Can I Hold Your Hand, una febbrile reinterpretazione dell'R&B contemporaneo che vede la partecipazione di Emilie Nicolas, collaboratrice di Björk. L'esuberante Eat The Fruit, realizzato insieme ai pionieri norvegesi della musica elettronica Röyksopp, spinge ulteriormente verso un sound elettronico più ampio e avvolgente, mantenendo al contempo quella profondità emotiva che ha sempre caratterizzato la carriera di Brun.

Scritto nell'arco di tre anni che hanno cambiato profondamente la sua vita, l'album segna un nuovo e sorprendente capitolo artistico per la musicista scandinava. Ampliando l'universo sonoro già delineato nel celebrato After the Great Storm, Brun abbraccia un paesaggio elettronico-pop ancora più audace, combinando una scrittura profondamente intima con un sound immediato e creando così alcuni dei brani più coinvolgenti ed emotivamente risonanti della sua carriera.

«Con questo album volevo sperimentare quanto lontano potessi spingere la mia musica verso un sound più esplicitamente pop, con ritornelli e hook ben definiti, senza che la musica perdesse il suo carattere e la sua intensità», racconta Brun.

Al centro di I Thought We Were the Same c'è una domanda universale: cosa succede quando le persone di cui ci fidiamo di più diventano degli estranei? Invece di concentrarsi su una singola relazione, l'album esamina la fragile architettura della fiducia: il modo in cui plasma le nostre vite, quanto facilmente possa spezzarsi e perché, nonostante tutto, continuiamo a scegliere di entrare in relazione con gli altri.

«Questo album è diventato un modo per comprendere quanto profondamente la fiducia viva dentro di noi», afferma Brun. «È straordinario che continuiamo a fidarci gli uni degli altri, sapendo che quella fiducia può essere infranta in qualsiasi momento. Questa vulnerabilità è una delle cose più belle dell'essere umano. Forse dovremmo essere tutti più consapevoli di quanto sia prezioso il fatto che qualcuno si fidi di noi.»

Da oltre vent'anni, Ane Brun ha costruito una carriera straordinaria seguendo esclusivamente le proprie regole. Come artista, produttrice e fondatrice della propria etichetta discografica, ha ottenuto riconoscimenti internazionali grazie alla sua voce inconfondibile, alla sua creatività senza paura e alla sua totale indipendenza artistica. Con I Thought We Were the Same, dimostra ancora una volta perché rimane una delle artiste più originali e visionarie della musica contemporanea.

 

https://www.youtube.com/watch?v=udSqzqW0hVk&feature=youtu.be

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.