In un panorama culturale in costante trasformazione, AngelicA | Centro di Ricerca Musicale inaugura la prima parte della Stagione 2026 > 2027: dal 23 settembre al 16 dicembre 2026 il programma corale, multiespressivo ed eterogeneo di AngelicA si svilupperà attraverso 16 appuntamenti che faranno dialogare la diversità, la pluralità di sguardi e di linguaggi, elementi indispensabili per tracciare altre storie, altre espressioni, altre regole. Fino a toccare gli "estremi": progetti che mai si ritroverebbero nella stessa programmazione, come di tradizione AngelicA.
Come presentato oggi nella conferenza stampa a cui hanno partecipato l'Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Daniele Del Pozzo, il presidente e direttore di AngelicA/Pierrot Lunaire, Massimo Simonini e diversi curatori e protagonisti della rassegna come Franco Bifo Berardi, Marco Bertoni, Mario Chiari, Roberto Fabbi, Walter Rovere, Laura Gramuglia e Dimitri Sillato, sarà una stagione che metterà ancora una volta in massima evidenza i contenuti artistici del festival sviluppati da un gruppo di lavoro che da 36 anni è l'anima di AngelicA | Festival Internazionale di Musica, unendo storiche collaborazioni che coinvolgono importanti realtà regionali e cittadine, connessioni ritrovate e prime volte, avvalendosi dell'apporto di diversi curatori e di realtà eterogenee del panorama contemporaneo.
Cuore pulsante dell'attività è il Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo di Bologna: un'ex chiesa dove i muri antichi e la loro storia diventano motivo di bellezza e "musica vivente", coniugando qualcosa di ancestrale con un presente che parla di futuro. Uno spazio unico in Italia per gestione e concezione, che si conferma come uno tra i luoghi dedicati alla ricerca musicale più attrezzati (tecnicamente e artisticamente) nel nostro Paese, pronto a rispondere al fare musica nel modo più professionale possibile attraverso concerti, residenze artistiche e registrazioni.
AngelicA | Centro di Ricerca Musicale con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura, Comune di Bologna, Fondazione del Monte e Fondazione Carisbo, insieme a tutti i partner, presenta la Stagione 2026 > 2027.
Si segnalano, come negli anni passati, i biglietti speciali dedicati agli studenti del Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna e del Liceo Musicale "Lucio Dalla" che potranno assistere a tutti i concerti della stagione pagando un biglietto simbolico di 2 euro.
Ulteriori sconti sono previsti per gli studenti dell'Università di Bologna e per i possessori della Card Cultura e della Carta Giovani Nazionale sottolineando ancora una volta l'attenzione particolare oltre che per i giovani musicisti, anche verso gli studenti ed i giovani in generale.
Pierrot Lunarie APS - l'associazione che amministra AngelicA si articola attraverso una rete di progetti che ne segnano l'identità e la continuità temporale:
AngelicA | Festival Internazionale di Musica (dal 1991 – ha compiuto 36 anni nel 2026)
i dischi di angelica – etichetta discografica (dal 1991 – 36 anni) con 62 titoli prodotti e 3 nuove uscite entro la fine del 2026 realizzate sia con il sostegno della Regione Emilia-Romagna nell'ambito della Legge Musica L.R. 2/2018 - anno 2026, che nell'ambito del programma "Per Chi Crea" di SIAE
AngelicA | Centro di Ricerca Musicale (dal 2011 – 16 anni nel 2026)
Piccolo Coro Angelico (dal 2012 – 16° anno nel 2026>2027)
Scuola di Musica Angelica (dal 2019 – 8 anni nel 2026)
Rivedere, e rileggere, quello che abbiamo costruito - fatto - passato - sofferto - nella gioia di una nascita (che) continua, in 36 anni, è come risvegliarsi da un sogno: non poteva essere la realtà che stavamo vivendo perchè non sarebbe stato possibile, ci si immaginava qualcosa e nasceva qualcosa e così via... questo sento di testimoniare: è la nostra esperienza, non è teoria, è diventata realtà.
Cercare sempre nella speranza che qualcosa prima o poi prenda forma perchè è frutto di una visione, di qualcosa di cui si sente la mancanza, che è necessario, che manca e mancava. Come scalini, passo dopo passo, in salita, per dare senso.
(Massimo Simonini - Presidente e direttore di AngelicA/Pierrot Lunaire)
Su AngelicA | Centro di Ricerca Musicale è intervenuta anche l'Assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Gessica Allegni, che ha dichiarato: "La Regione Emilia-Romagna sostiene con convinzione il lavoro straordinario che l'associazione Pierrot Lunaire porta avanti da oltre trent'anni con AngelicA - Centro di Ricerca Musicale. Un programma capace di coniugare la ricerca musicale più avanzata e coraggiosa con una reale apertura verso la comunità, un vero e proprio laboratorio vivo in cui la pluralità dei linguaggi dialoga costantemente, trasformando la sperimentazione in un'esperienza arricchente ed emozionante. Da apprezzare l'attenzione nel rendere accessibile questo patrimonio alle nuove generazioni, offrendo spazi, ascolto e opportunità concrete ai giovani studenti e musicisti. Sostenere una realtà di questo spessore significa per noi investire nel futuro stesso della cultura, promuovendo quelle visioni artistiche che sono fondamentali per alimentare e far crescere le nostre comunità"
ANGELICA | CENTRO DI RICERCA MUSICALE
Programma della prima parte della stagione 2026>27
Il programma della prima parte della Stagione 2026>27 si svolgerà prevalentemente presso la sede di AngelicA | Centro di Ricerca Musicale, il Teatro San Leonardo di Bologna dove prenderà il via mercoledì 23 settembre (dalle ore 15.00 alle 19.00) il laboratorio tenuto da Bernard Rouch intitolato "Risvegliare l'energia dei miei talenti", un pomeriggio per sciogliere blocchi, dubbi e paure attraverso esercizi pratici ed esplorazione interiore: un incontro che apre e che apre anche la stagione. Un'occasione per riallinearsi a sé stessi e dare nuova forma più vera alla propria vita. A cura di Giovanna Giovannini nell'ambito di "Orchestra i tuoi talenti", un Progetto Arcanto APS e INNObrain studio creativo in collaborazione con AngelicA e parte delle attività della Scuola di Musica AngelicA.
Il secondo appuntamento della Stagione sottolinea il tributo di AngelicA nei confronti dell'opera di Giuseppe Chiari, con il concerto di chiusura della mostra "Giuseppe Chiari 1926-2026 Partitura per un museo" a cura di Lorenzo Balbi e Mario Chiari, progetto sostenuto da PAC2025 – MiC, in collaborazione con Fondazione Bonotto. Sabato 26 settembre presso il MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna (Sala delle Ciminiere), nel centenario della nascita di Giuseppe Chiari, si terrà il doppio concerto che vedrà di scena Agnese Toniutti con la prima assoluta di Fluxus Cardboards for Giuseppe Chiari ed il duo formato da Chiara Saccone e Deborah Walker con Metodi per suonare.
Mercoledì 30 settembre torneremo al Teatro San Leonardo dove Marco Bertoni & Franco Bifo Berardi metteranno in scena in prima assoluta Elena a Gaza, tragedia lirica ironica in forma di concerto, con musiche di Bertoni - realizzate con Clara La Licata - dal libretto di F. Bifo Berardi. In scena Clara La Licata, Licia Lanera, Luca Fanteria, un ensemble strumentale e coro. Il concerto sarà il frutto di una residenza artistica di tre giorni durante la quale verrà registrata l'opera.
Il primo appuntamento di ottobre, giovedì 8 al Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo, vedrà il ritorno del musicista australiano Jon Rose che, dopo essere già stato ospite di AngelicA | Festival Internazionale di Musica nel 1995 insieme a Otomo Yoshihide e nel 2015 ospite dell'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e in altro progetto con un ensemble diretto da Chris Cutler, presenterà in prima italiana Music from the Desert. In questa sua performance Jon Rose suonerà violino, violino tenore ed elettronica e oltre ad essere il compositore dei brani sarà anche l'autore dei video che verranno proiettati.
Riprendono gli incontri del Piccolo Coro Angelico nel suo sedicesimo anno, laboratorio corale per bambini/e e ragazzi/e diretto da Silvia Tarozzi e Roberta Ciancio, martedì 13 ottobre alle ore 17.15 presso il Centro di Ricerca Musicale / Teatro San Leonardo. Tutti i martedì da ottobre 2026 a maggio 2027, si terranno incontri dedicati ai più piccoli e ai più grandi, per dare ad ogni età lo spazio necessario ad esprimersi. Il laboratorio si concluderà con un momento saggio all'interno del programma di AngelicA | Festival Internazionale di Musica. (Nell'ambito della Scuola di Musica AngelicA. Con il sostegno di Fondazione del Monte e Fondazione Carisbo).
Mercoledì 14 ottobre ancora al Teatro San Leonardo di Bologna nell'ambito de La città delle donne– IV edizione, a cura di Laura Gramuglia, in prima assoluta sarà la volta di Questo corpo, storia di Francesca A., reading dedicato a Francesca Alinovi, una figura legata alla città di Bologna e protagonista della scena culturale nazionale e internazionale. Voce narrante Laura Gramuglia, sonorizzazioni di Angelo Casarrubia e Alessandro Zambon. In collaborazione con AngelicA | Centro di Ricerca Musicale; sostegno di Fondazione del Monte e Comune di Bologna).
Prosegue la collaborazione con il festival Archivio Aperto arrivato alla sua diciannovesima edizione dal titolo Upside Down. Domenica 25 ottobre la rassegna dedicata al cinema amatoriale propone una selezione a cura di Michele Manzolini e Paolo Simoni dedicata al Nordafrica coloniale/postcoloniale con sonorizzazione dal vivo. (Coproduzione Fondazione Home Movies e AngelicA | Centro di Ricerca Musicale; progetto Memoryscores con il sostegno di MiC e SIAE - "Per Chi Crea").
Il mese di ottobre si conclude spostandosi al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia, dove sabato 31 ottobre ritornerà in Italia Arto Lindsay, icona della No Wave newyorkese, creativo della musica d'avanguardia globale. In prima assoluta "The Ghost of Unity" è frutto della coproduzione tra Festival Aperto e AngelicA | Centro di Ricerca Musicale e costituisce uno degli appuntamenti più attesi e rivoluzionari della stagione inserendosi nelle programmazioni di due realtà della Regione Emilia-Romagna impegnate nel sostegno e valorizzazione della "musica vivente".
Sul palco con Arto Lindsay troveremo Melvin Gibbs, Emilio Modeste, Stefan Brunner, Icarus Ensemble e il Coro Interculturale di Reggio Emilia. (Residenza & registrazione: 28-31 ottobre. Coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e AngelicA - OO | Opere Oltre).
Il programma di novembre si aprirà il 12 al Teatro San Leonardo di Bologna, con Luca Cavina che presenterà in quintetto Camera Oscura Deformata, concerto a cura di Gianluca Giusti e Damiano Miceli. Esordio solista in uscita per l'etichetta discografica indipendente Trovarobato e ispirato alla fisica della camera oscura, l'album lavora su una continua distorsione della realtà percettiva, attraverso la fusione di analogico e digitale, natura e artificio, in cui l'austerità e la presentazione elettronica si configurano come un organismo ibrido, fuoriuscendo sia dai canoni tradizionali della musica colta, sia da quelli della pura sperimentazione.
Mercoledì 18 novembre, arrivano i Supermarket di Alfredo Nuti dal Portone, trio romagnolo con Marcello Detti e Carlo Vallicelli, che suonerà composizioni originali e brani tratti dal secondo album Italo Barock(Q) dove la loro ricerca è orientata ad un riprocessamento / vandalizzazione di generi musicali noti, spesso di origine exotica e tropicale passando attraverso alla psichedelia, il free jazz, la tradizione della colonna sonora "all'italiana", l'elettronica giapponese anni '80 e il cabaret surrealista.
Mercoledì 25 novembre, sul palco del Teatro San Leonardo, prenderà forma la visione dell'Edipo Re ad opera di Istantanea [8], spazio di incontro tra un collettivo di musicisti, Istantanea Ensemble e la Tower Jazz Composers Orchestra che esplora le intersezioni tra il mondo delle musiche contemporanee di ricerca, l'improvvisazione e la tradizione in movimento di matrice jazzistica.
Il dramma contemporaneo si articola in cinque momenti chiave tratti dell'omonimo film di Pier Paolo Pasolini, traducendoli in una forma scenica fondata su musica, corpo, immagine e proiezione video in tempo reale. Residenza e registrazione: 24-25 novembre.
Giovedì 3 dicembre, a cura di Walter Rovere, un altro ritorno, il musicista e compositore australiano David Shea presenterà in prima italiana Rituals. Già collaboratore di musicisti come John Zorn, Zeena Parkins, Ikue Mori, Shelley Hirsch, Jim Staley, Anthony Coleman, Kato Hideki e Jim Pugliese, questo concerto sarà una raccolta di brani basati sulle forme e le ispirazioni dei rituali taoisti e buddisti. Organizzato come una sorta di suite per pianoforte acustico, elettronica, campane tibetane e strumenti vocali, ogni brano si fonde con il successivo, creando un senso di connessione tra gli antichi e i moderni adattamenti di questi rituali nelle nostre vite globali, virtuali, urbane e tecnologiche.
Giovedì 10 dicembre, al Teatro San Leonardo, Laura Agnusdei & Daniele Fabris con Rifrazioni Ensemble presenteranno in prima assoluta un repertorio inedito. Il progetto nasce dalla riscrittura per sei strumenti, curata da Bernardo Lo Sterzo, di brani electro-acoustic originariamente generati dal duo tramite improvvisazione, post-produzione e processing digitale del sassofono. Residenza e registrazione: 7-8-9-10 dicembre.
Mercoledì 16 dicembre, AngelicA | Centro di Ricerca Musicale chiude la prima parte della Stagione 2026>27 con una serata a doppio concerto. In apertura, il fisarmonicista Carlo Sampaolesi presenta Richiamare (Canti Magnetici), un lavoro che rielabora in forma di improvvisazione il ricordo mnemonico della Suite Francese n.3 di Bach, trasformando la memoria musicale in materia sonora viva. A seguire, il polistrumentista Gianni Gebbia propone Petrichor (objet-a), un percorso immersivo tra sax, flauti bansuri ed elettronica: un flusso di micro-paesaggi sonori e texture rarefatte che si muove al confine tra free improvisation, minimalismo ed echi extra-occidentali
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