Steven Wilson
On Chapel Slope
Pubblicato il 02/10/2026 da Lorenzo Becciani

Steven Wilson pubblica oggi On Chapel Slope un nuovo brano tratto dal suo prossimo, nono album, Requiem For A Village, in uscita per Fiction il 6 novembre 2026.

https://www.youtube.com/watch?v=kaMG5ef7G4w

 

Cominciando con il graffio di una sola nota suonata da un violino solitario, On Chapel Slope si insinua lentamente attraverso una linea di chitarra che si scioglie come un invito a una seduta spiritica, una voce che attraversa la vita, la morte e la rinascita, e un canto corale che minaccia di avvolgere ogni cosa.

Se l'ottavo album di Steven Wilson, The Overview, esplorava le profondità, le distanze e le desolazioni dello spazio profondo, Requiem For A Village restringe il campo a un minuscolo angolo sconosciuto, sepolto da qualche parte fuori dalle mappe delle isole britanniche. La storia che si trova al cuore del nono album di Steven si allontana dal mondo moderno e si avventura nell'ignoto, stabilendosi in un villaggio che esiste al di là del tempo e dello spazio.

Nel concepire un luogo completamente separato dalla modernità e nel creare una musica che abbraccia consapevolmente tanto il macabro quanto le possibilità offerte dagli errori in studio, Wilson ha adottato un approccio alla registrazione altrettanto anticonvenzionale. Rinunciando all'AI e alle tecnologie correttive da studio, ha scelto invece strumenti organici, siano essi impeccabili o imperfetti, accogliendo gli errori per scoprire dove avrebbero potuto condurlo.

Registrato insieme al collaboratore di lunga data e polistrumentista Randy McStine, al batterista Russell Holzman (nei brani Requiem For A Village, Now Departing, A Basket Of Bees e Wheel) e alla vocalist Katherine Priddy (Murmuration), l'album è intimo, ambizioso, ricco di immaginazione e volutamente eccentrico. A impreziosirlo c'è una narrazione estremamente coinvolgente scritta da Andy Partridge (XTC) e affidata alla voce di uno dei più importanti attori britannici, David Tennant.

Ambientato in un paesaggio degno di The Wicker Man, dove i dipinti di Stanley Spencer sono esposti nella galleria d'arte locale, i racconti di M. R. James e Algernon Blackwood occupano gli scaffali della biblioteca pubblica e i Children of the Stones giocano nella piazza del mercato, Requiem For A Village è un'istantanea dai toni seppia di una Neverland nascosta e un'opera cinematografica di 54 minuti per le orecchie.

Steven Wilson su Requiem For A Village racconta:    
"Volevo tornare a un tipo di musica in cui si possano sentire le impronte digitali metaforiche. Insistere sui gesti umani e sulle imperfezioni della musica, su quelle cose che non possono essere create attraverso un software. Per esempio, utilizzare esclusivamente sintetizzatori analogici, con tutta la loro imprevedibilità, oppure non avere strumenti perfettamente accordati.    

Ma questo mi ha portato anche a prendere in mano il violino, l'oboe, o a provare a suonare la batteria, suonando cose che in realtà non so suonare, ma riuscendo comunque a ricavarne qualcosa che mi ha ispirato in modi che non mi aspettavo.    

Affrontare la musica con un senso di innocenza e vedere dove mi avrebbe portato. E mi ha portato al villaggio."

Dopo la recente pubblicazione di un teaser contenente un estratto della narrazione dell'album, è ora disponibile online il primo brano nella sua versione completa.

 

Requiem For A Village sarà disponibile in CD, Blu-ray, doppio vinile nero 12" da 140 g, doppio vinile indie 12" colorato.   

L'artista terrà inoltre due concerti già sold out alla Royal Albert Hall, il 28 e 29 ottobre, accompagnato dalla sua band, dalla Parallax Orchestra e dal coro Sansara, diretti da Tom Richards.

I concerti presenteranno arrangiamenti orchestrali mai ascoltati prima di The Overview e altro materiale, preparati appositamente per queste due serate.

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