Giulio Casale
endiadi
Pubblicato il 19/10/2026 da Lorenzo Becciani

Giulio Casale, cantautore, attore e scrittore, storica voce degli Estra, annuncia "endiadi", il suo quinto album solista, a oltre 7 anni di distanza dal suo ultimo disco di inediti "Inexorable" (2019). 

 

I pre-order del disco sono attivi in esclusiva sullo store ufficiale di Vrec Music Label (www.vrec.it) e saranno consegnati in anteprima rispetto all'uscita ufficiale prevista il 15 gennaio 2027.

 

"endiadi" segna la svolta più netta nel percorso di Casale: un disco dalle sonorità elettroniche ed eteree, ricco di sperimentazioni sorprendenti e di citazioni, che la produzione artistica di Alessandro Linzitto ha saputo introdurre sapientemente, creando un territorio che l'artista non aveva mai esplorato così a fondo, mantenendo però al centro della poetica gli elementi che il suo pubblico conosce da oltre trent'anni: la voce (teatrale, inconfondibile e ancora più graffiante), la scrittura, lo sguardo critico sul presente.  

 

L'endiadi è una figura retorica che utilizza due parole per dire una cosa sola, stratificando i significati, proprio come si propone di fare questo album, che gioca con i rimandi e moltiplica i concetti stratificando le diverse sonorità. Un intreccio di echi con una provenienza antropologica diversa in cui le ambientazioni e i versi poetici si intersecano tra loro per approfondire l'argomento principale di tutto il disco: l'uomo, con tutte le sue contraddizioni, aspirazioni e frustrazioni proprie dell'epoca in cui viviamo.

 

E così il 19 novembre, nella Giornata Internazionale dell'Uomo, uscirà il primo singolo intitolato proprio "All'uomo", una ballata avvolgente e ipnotica che sfocia in un finale quasi tribale, dove spiccano le chitarre di Simone Piva e i cori di Ombretta Rossi.

 

Per "endiadi" di Giulio Casale, Alessandro Linzitto firma una produzione artistica finemente cesellata e lontana dalle logiche mainstream. Con l'obiettivo di plasmare un autentico 'pop colto', costruisce un tessuto sonoro in cui nessun accompagnamento risulta scontato.

 

L'ascolto è denso di dettagli e sorprese: 'spezie' acustiche dal mondo e 'voci rubate' al tempo si mescolano a echi minimalisti, ricche orchestrazioni, sperimentazioni elettroniche e alta cameristica. Tra suggestioni mitteleuropee ed elaborati intrecci in cui Ravel dialoga con le chitarre di Abe Salvadori, Linzitto regala all'album una veste vibrante, raffinata e dal respiro internazionale.

 

Un artista di culto e profondo come Giulio Casale meritava dei supporti fisici da collezione unici: oltre al classico compact disc, immancabile per la generazione cresciuta con il rock italiano anni Novanta, sono disponibili anche tre colorazioni in vinile: il classico nero, il blu (dedicato ai negozi indipendenti in collaborazione con Audioglobe), e l'avorio. Il blu dell'oceano e l'avorio della sabbia insieme simboleggiano la Madre Terra, emblema della vita per l'uomo.

 

Ma sulla terra non vive solo l'uomo: a fare da contraltare, in questo disco, c'è anche molta natura a cui si fa subito in chiaro riferimento in copertina, con la farfalla Euplagia auadripunctaria (ovvero la falena dell'edera), una farfalla unica che, se osservata con attenzione, rivela il segreto della morte. Ed ecco allora in tracklist anche la cover di un classico come "Nature Boy" di Eden Ahbez portata al successo da Nat King Cole. 

 

Un disco sorprendente denso di suoni e parole poetiche, da ascoltare con attenzione, che non deluderà i fan di Casale che potranno seguirlo anche in un tour, annunciato a breve. Info: booking@vrec.it 

 

https://www.vrec.it/prodotto/giuliocasale_endiadi/

 

Giulio Casale nasce a Treviso nel 1971. Nel 1991 fonda gli Estra, band di riferimento del rock italiano degli anni Novanta, con cui pubblica "Metamorfosi" (1996, prodotto da Massimo Bubola), "Alterazioni" (1997), "Nordest Cowboys" (1999, con Vinicio Capossela e Paolo Benvegnù) e "Tunnel Supermarket" (2001). Nel 2000 pubblica il libro di poesie "Sullo zero", da cui nasce il concerto-reading che segna nel 2002 il suo esordio da solista. Seguono "In fondo al blu" (2005), "Dalla parte del torto" (2012) e "Inexorable" (2019, Vrec), oltre al live "Bootleg #3" e al disco di cover "Di stanza". Parallelamente, porta avanti un'intensa attività teatrale, con un ruolo di primo piano nel teatro-canzone ispirato a Giorgio Gaber, e un percorso da scrittore con "Diario Estremo (People, 2025). "endiadi" è il suo quinto album da solista in uscita a cavallo tra il 2026 ed il 2027.

 

Alessandro Linzitto è un compositore, arrangiatore e music supervisor formatosi tra il Conservatorio di Adria e la Scuola Nazionale del Cinema di Roma. Il suo percorso trasversale lo ha portato a firmare colonne sonore, sound design e musiche per eventi di risonanza internazionale, tra cui l'Expo Dubai, la Settimana della Moda di Milano e la Biennale di Architettura di Venezia. Il suo lavoro poliedrico e la sua continua ricerca sono stati riconosciuti sia in ambito teatrale che nella videoarte. Tra le sue ultime collaborazioni spicca quella al fianco dell'artista Emilio Isgrò. Nel panorama discografico mette a servizio la sua solida esperienza e sensibilità, curando produzioni e arrangiamenti di grande spessore: ha già affiancato Giulio Casale sia negli arrangiamenti del brano "Signor Jones" nell'album degli Estra "Nordest Cowboys", che nella realizzazione del primo album solista di Casale stesso, "In fondo al blu".

 

 

| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.