
Il Record Store Day è diventato ormai un appuntamento fondamentale per le label ed i pochi negozi rimasti attivi. Quest’anno una delle release più interessanti riguarda la band guidata da Tom Smith e nello specifico il risultato dell’opera del produttore Benjamin John Power, in arte Blanck Mass, prima che i pezzi di ‘Violence’ venissero poi manipolati anche da Leo Abrahams, per poi diventare quelli che tutti noi conosciamo. In questo modo gli inglesi hanno potuto mostrare un lato più viscerale del loro ultimo album ed allo stesso tempo non smarrire quanto di buono quella sorta di “destrutturazione” aveva comportato. Anticipato dal singolo ‘Barricades’, ‘The Black Mass Sessions’ contiene versioni alternative ed elettroniche di ‘Violence’ che fanno da contraltare o complemento, decidete voi, al materiale inserito nella raccolta ‘Black Gold’. Forse ‘Hallelujah (So Low’ e ‘Nothingness’ guadagnano pure qualcosa rispetto alle canzoni che tutti conosciamo e di sicuro sarà curioso vedere gli Editors andranno a parare con la prossima fatica in studio.
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