
Sono il primo a non amare i proclami, soprattutto nelle recensioni, perché spesso si rivelano pianificati o dettati dall’entusiasmo del momento. Ebbene, visto che non mi piacciono i proclami affermo e sottoscrivo che gli Humanity’s Last Breath sono la migliore band svedese degli ultimi anni! Non so da dove provengono – in realtà lo so, vengono da Helsingsorg ma non so che diamine buco del mondo sia - non so chi sono, non so nemmeno se dureranno ma gli Humanity’s Last Breath sono la migliore band uscita dalla Svezia negli ultimi anni! ‘Abyssal’, che segue i più acerbi ‘Structures Collapse’ e ‘Humanity’s Last Breath’, è un concentrato di odio e violenza in grado di mettere a tacere chiunque. Immaginate basso e chitarre compressi all’inverosimile, roba da ridicolizzare le band djent, il cantato gutturale più mostruoso che abbiate mai ascoltato e una batteria marziale, gigantesca, che non interrompe nemmeno mezzo secondo il piano esecutivo. Vengono descritti deathcore ma, ve lo chiedo in ginocchio, non pensate al deathcore americano o australiano. Semmai in questo caso siamo vicini a Letters From The Colony e Meshuggah, oltre naturalmente ai Vildhjarta in cui suona la batteria il leader Buster Odeholm, ma con un’accentuata propensione per il death dei primi anni ‘90, se non addirittura del crepuscolo del decennio precedente quando tutto ancora doveva accadere. ‘Bursting Bowel Of Tellus’ e ‘Bone Dust’ hanno il compito di spaventare l’ascoltatore e sottometterlo subito al proprio volere. ‘Abyssal Mouth’ e ‘Pulsating Black’ sembrano scritte con quel grado di follia che si percepisce nei dischi dei The Black Dahlia Murder mentre ‘För Sorg’ e ‘Vånda’ sono swedish death al mille per mille. Gli At The Gates pagherebbero per avere dei pezzi del genere sul prossimo album. Buster Odeholm ha fatto praticamente tutto. Ha scritto i pezzi, li ha prodotti, mixati e masterizzati agli Impact Studios di Stoccolma e ha fatto in modo che Filip Danielsson potesse omaggiare le icone del passato con la sua voce abissale. Dio voglia che ‘Abyssal’ possa avere una trasposizione live in grado di esaltarne l’incredibile potenziale.


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