Subliminal Genocide
Xasthur
Hydra Head Records - Goodfellas
Pubblicato il 02/02/2007 da Roberto Michieletto
Songs
1. Disharmonic Convergence
2. Prison Of Mirrors, The
3. Beauty Is Only Razor Deep
4. Trauma Will Always Linger
5. Pyramid Of Skulls
6. Arcane & Misanthropic Projection
7. Victim Of Your Dreams
8. Through A Trance Of Despondency
9. Loss & Inner Distortion
10. Subliminal Genocide
11. Malice Hidden In Surrealism
Songs
1. Disharmonic Convergence
2. Prison Of Mirrors, The
3. Beauty Is Only Razor Deep
4. Trauma Will Always Linger
5. Pyramid Of Skulls
6. Arcane & Misanthropic Projection
7. Victim Of Your Dreams
8. Through A Trance Of Despondency
9. Loss & Inner Distortion
10. Subliminal Genocide
11. Malice Hidden In Surrealism
Nel momento in cui, con una perfetta scelta semantica, Xasthur viene definito, come “one of the most innovative black metal practitioners in the isolationist sub-unnderground” risulta palese quale sia la valenza sonora di colui che si fa chiamare Malefic e che, oltre ad essere la guida assoluta di Xasthur e Twilight, è anche colui il quale è stato prescelto per supportare, con la propria voce, le umiliazioni strumentali di SunnO))). Con un simile biglietto da visita il musicista statunitense ci presenta la sua nuova opera discografica; un’opera somma non solo del di lui sapere, ma che rappresenta un capitolo determinante per la raffigurazione metallica nera nell’anno del demonio 2007. Settanta minuti abbondanti di puro espressionismo estremo; un suono multiforme, seppur costantemente carico di forza oppressiva, e tale da imporsi in virtù di una scrittura in cui la materia viene interpretata in un’ottica prossima a quella che anima i gruppi doom avanguardisti (Evoken piuttosto che Esoteric), anche in virtù del fatto che i brani sono spesso supportati da ritmiche rallentate e cadenzate e da chitarre che tracciano riff di estrazione proto thrash corrosiva. Ma ‘Subliminal Genocide’ è anche un disco in cui il black metal viene portato in un territorio insidioso, quello della psichedelia funerea stratificata e delle ricostruzioni scenografiche di matrice ambientale, terrorizzante e neoclassica (evidenti, in tal senso, gli arrangiamenti acustici o di tastiera). Insidioso perché il rischio di precipitare nel baratro della prevedibilità è dietro l’angolo, ma Xasthur ha saputo disegnare una linea evolutiva la cui curvatura non è mai troppo accentuata e che unisce, con un filo conduttore di natura depressiva sofferente, sia le evoluzioni più descrittive ed epiche, che le sfuriate pregne di odio e devastazione pura. Malefic ha concepito un lavoro di una bellezza (malsana) unica; un lavoro che lo eleva a interprete primario di una forma comunicativa, che gli appartiene geneticamente e che lo deve portare a raggiungere un pubblico non condizionato da definizioni (avant post black?) o steccati di sorta.
Xasthur
From USA

Discography
2002 - Nocturnal Poisoning
2003 - The Funeral Of Being
2004 - Telepathic With The Deceased
2004 - To Violate The Oblivious
2009 - All Reflections Drained
2010 - Portal Of Sorrow

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