A Fever You Can't Sweat Out
Panic! At The Disco
Decaydance
Pubblicato il 15/01/2007 da Stefano
Songs
1-Introduction
2-The only difference between Martyrdom and suicide is press coverage
3- London beckoned songs about money written by machines
4-Nails for breakfast, tacks for snacks
5-Camisado
6-Time to dance
7-Lying is the most fun a girl can have without taking her clothes off
8-Intermission
9-But it's better if you do
10-I write sins not tragedies
11-I costantly thank god for Esteban
12-There's a good reason these tables are numbered honey, You just haven't thought of it yet
13-Build God, then we'll talk
Songs
1-Introduction
2-The only difference between Martyrdom and suicide is press coverage
3- London beckoned songs about money written by machines
4-Nails for breakfast, tacks for snacks
5-Camisado
6-Time to dance
7-Lying is the most fun a girl can have without taking her clothes off
8-Intermission
9-But it's better if you do
10-I write sins not tragedies
11-I costantly thank god for Esteban
12-There's a good reason these tables are numbered honey, You just haven't thought of it yet
13-Build God, then we'll talk
Quello che ho tra le mani è proprio un album difficile da descrivere, non tanto per quanto riguarda la qualità della suddetta proposta, quanto per il sound in generale che la pervade. Prendendola alla larga va fatto notare che il nome del gruppo è ispirato ad una canzone degli Smiths (‘Panic’), ai quali si ispirano probabilmente per i testi e i ritornelli orecchiabili; in secondo luogo, considerando che sono di Las Vegas, non sorprende che abbiano ripescato suoni di distorsioni, batteria e voce che riportano evidentemente ad un punkcore prettamente americano. Ma qua viene il difficile, cioè dove si arriva ad un punto in cui alcune canzoni verrebbero definite indie e altre emo. Contrasto decisamente discutibile ma che evidentemente non ha impedito loro di spopolare e di potersi permettere i Bloc Party come gruppo spalla nel loro tour americano. Il singolo che dà voce all"inizio dell"album (‘The Only Difference...’) rappresenta abbastanza bene quanto detto e quanto si ascolterà nel resto del disco, quindi se piacerà quello probabilmente piacerà anche il resto. Viceversa...

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.