
Il gruppo fondato da Niclas Engelin dopo la sua dipartita dagli In Flames si riaffaccia sul mercato con altre dodici tracce di death metal melodico nudo e crudo, in linea con il materiale di ‘Days Of The Lost’. La buona notizia è che il progetto prosegue, carico di energia e senza cali di alcun tipo. La cattiva è che il tour non passerà, almeno per il momento, dall’Italia. Dovremmo quindi aspettare per ascoltare ‘March Of The Unheard’ dal vivo e valutare sulla nostra pelle l’alchimia tra questi cinque musicisti incredibili, che hanno letteralmente fatto la storia del metal. Di Mikael Stanne non possiamo aggiungere nulla che non sia stato già detto. Qualche mese fa lo abbiamo sentito in forma strepitosa con i Cemetery Skyline, ed in pezzi come ‘Detonate’, non a caso scelto come primo singolo, e ‘What We Become’ pare proprio che il tempo si sia fermato. Al fianco di Engelin troviamo un altro chitarrista mitico come Jesper Strömblad, la cui carriera non è stata fortunata come avrebbe meritato ma che sa ancora come resuscitare il verbo estremo degli anni ‘90. Mentre si scorre la scaletta, è impossibile non pensare a classici come ‘Terminal Spirit Disease’ e ‘Slaughter Of The Soul’ degli At The Gates, ‘The Gallery’ dei Dark Tranquillity e ‘The Jester Race’ degli In Flames, ma la produzione ha un taglio attuale che evita un retrogusto nostalgico troppo forte. Il riff dell’iniziale ‘Conspire To Deceive’ vi rimarrà in testa per tutto l’ascolto. Lo strumentale ‘This Curse Of Silence’ spezza la tensione e prepara il terreno per la title track, in cui Daniel Svensson mostra i muscoli e una tecnica sopraffina. Una garanzia di qualità e l’opportunità di scoprire una vasta quantità di materiale per tutti coloro che si sono avvicinati da poco al genere.

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.