Notturno
Studio Murena
Island/Universal
Pubblicato il 19/05/2025 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Another Day with Another Sun
2. Baba Jaga
3. Nostalgia feat. Fabrizio Bosso
4. Tunnel feat. Willie Peyote
5. Vienna [interlude]
6. Vienna
7. Tre Porte di Perdono
8. Oskar Kokosha
9. Vai Via feat. Rodrigo D'Erasmo
10. Fuori Luogo feat. Mezzosangue
11. Jazzhighlanders

Mi sono un po’ stancato di dovere difendere la scena italiana quando escono dei grandi dischi e poi passare mesi e mesi a criticarla quando si susseguono un po’ gli stessi eventi, a discapito dell’intelligenza umana e di qualunque approccio serio alla materia. La verità è che non ci meritiamo gruppi come gli Studio Murena, non fanno parte del nostro background e la loro difficile catalogazione è un pregio e non certo un difetto. Sono felice che vendano, che i loro concerti siano sempre pieni – in tal senso la data al Cage di Livorno a supporto del precedente WadiruM fu una bomba – e che ottengano delle ottime recensioni, ma so bene che non basta. La speranza è che un disco coraggioso come ‘Notturno’ - aperto da ‘Another Day with Another Sun’ che è stata ispirata da un’installazione di Philippe Rahm all’Hangar Bicocca di Milano - faccia scattare qualcosa di più, negli addetti ai lavori e in una comunità che ha disperato bisogno di tanta creatività. In fase di presentazione gli Studio Murena hanno dichiarato che questo è senza dubbio il loro lavoro in studio più collaborativo, un disco più aperto e diretto rispetto al passato. Personalmente ci ho trovato tutto ciò che aveva reso imperdibile ‘WadiruM’, con Mezzosangue e Willie Peyote capaci di rendere ancora più duri pezzi cinici come ‘Fuori Luogo’ e ‘Tunnel’. Fabrizio Bosso lo ricordo strepitoso a Serravalle Jazz, in un’edizione mitica con Gianluca Petrella e la Cosmic Renaissance, e la sua tromba “accende” la ‘Nostalgia’, dopo il vortice di droga e disperazione di ‘Baba Yaga’ (con 24Kg a mettere i bridivi come se si trattasse dell’ultima puntata di una serie televisiva poliziesca e qualcuno stesse per morire da un momento all’altro). In scaletta c’è spazio pure per Rodrigo d’Erasmo (Afterhours), Riccardo Sala e Valeria Perdonò mentre la produzione è stata supervisionata da Tommaso Colliva (Muse, Calibro 35). ‘Tre Porte Di Paura’ nasce da un frammento di ‘Evidence’ di Thelonious Monk e ‘Oskar Kokoshka’ puro teatro, in attesa di capire quale sarà la trasposizione live, e di conseguenza visuale, dei pezzi. Un ibrido eccezionale di hardcore rap, jazz e elettronica che trova la sua sublimazione con la conclusiva ‘Jazzhighlanders’. Spettacolari alcuni passaggi di Lorenzo Carminati e Matteo Castiglioni, rispettivamente guida vocale e tastierista del collettivo. 

Songs
1. Another Day with Another Sun
2. Baba Jaga
3. Nostalgia feat. Fabrizio Bosso
4. Tunnel feat. Willie Peyote
5. Vienna [interlude]
6. Vienna
7. Tre Porte di Perdono
8. Oskar Kokosha
9. Vai Via feat. Rodrigo D'Erasmo
10. Fuori Luogo feat. Mezzosangue
11. Jazzhighlanders

Studio MurenaStudio Murena
Studio Murena
From Italia

Discography
2018 - Crunchy Bites
2021 - Studio Murena
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.