There Was A Light Here
Demon Hunter
Weapons MFG
Pubblicato il 20/10/2025 da Francesco Brunale
Songs
01. My Place In The Dirt
02. Sorrow Light The Way
03. Light Bends
04. The Pain In Me Is Gone
05. By A Thread
06. I’m Done
07. Ouroboros
08. Breaking Through Me
09. Overwhelming Closure
10. Hang The Fire
11. Reflected
12. There Was A Light Here

I Demon Hunter vengono da Seattle, ma del grunge e di quella scena non possiedono sostanzialmente nulla. Il loro sound, pieno di riferimenti a gente come i Type Negative, si caratterizza per essere pesante, greve, ma ricchissimo di sfumature melodiche che risultano sempre azzeccate. Con una base testuale tipicamente cristiana da far saltare dalle sedie gente come gli Stryper, i fratelli Clark hanno piazzato un bel come back che non aggiunge nulla di nuovo a quanto già si sapeva su di loro. A parte l’iniziale scarica di rabbia e violenza su cui si basa “My Place In The Dirt”, per il resto si viaggia davvero ad altissima velocità con una serie di pezzi che entrano con il passare degli ascolti. Lo speed di “Lights Bend”, intervallato da vari stop and go, è molto godibile, così come lo sono gli squarci di sereno che si ritrovano nelle ambientazioni telluriche che caratterizzano “Sorrow Light The Way”. La produzione ultra moderna (potremmo dire anche troppo) porta la loro musica su canali ben precisi che non tendono mai ad annoiare l’ascoltatore. Anche quando i ritmi vengono rallentati attraverso fasi di scrittura più cadenzate, il risultato che ne viene fuori (“The Pain In Me Is Gone”) si rivela apprezzabile. L’abilità dei Demon Hunter è quella di sapersi muovere in più campi e “Ouroboros”, che alterna momenti quasi death metal ad altri di purissima epicità, ne è un manifesto emblematico. Le parti migliori, comunque, vengono fuori quando la band si attesta su livelli più malleabili andando a ricordare gente come i succitati Type O Negative. “Breaking Through Me” e la conclusiva “There Was A Light Here”, a tal proposito, rappresentano al meglio quello che i ragazzi di Seattle sono oggi, ovvero una formazione piena di idee, legata chiaramente a certe formazioni che hanno fatto la storia, ma con un’identità propria. E di questi tempi vi assicuriamo che non è poco.

Songs
01. My Place In The Dirt
02. Sorrow Light The Way
03. Light Bends
04. The Pain In Me Is Gone
05. By A Thread
06. I’m Done
07. Ouroboros
08. Breaking Through Me
09. Overwhelming Closure
10. Hang The Fire
11. Reflected
12. There Was A Light Here
Demon HunterDemon Hunter
Demon Hunter
From USA

Discography
2002 - Demon Hunter
2005 - The Triptych
2010 - The World Is A Thorn
2017 - Outlive
2019 - War
2019 - Peace
2022 - Exile
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.