There Is Nothing In The Dark..
Tom Smith
Play It Again Sam
Pubblicato il 08/12/2025 da Lorenzo Becciani
Songs
Deep Dive
How Many Times
Endings Are Breaking My Heart
Life Is For Living
Broken Time
Lights Of New York City
Souls
Northern Line
Leave
Saturday

Se apro un motore di ricerca a caso leggo che il musicista di Northampton è stato associato per il suo stile vocale a Ian Curtis dei Joy Division e Paul Banks degli Interpol, che con gli Editors ha venduto milioni di copie di dischi e ha dato alle stampe dischi come ‘The Back Room’ e ‘An End Has A Start, considerati punti di riferimento del revival post-punk. Gli Editors li ho visti la prima volta a Londra, quando il debutto non era ancora uscito o forse era solo uscito nel Regno Unito e doveva ancora trovare distribuzione nel resto d’Europa e del mondo. Ricordo solo che era freddo. Freddissimo anzi. Suonavano al Islington Bar Academy e non sapevo chi diamine fosse. Dopo qualche anno li rividi all’Ankkarock Festival di Vanta, Helsinki e già erano delle stelle. Adesso, dopo tour infiniti e cambi di rotta artistica, Tom Smith ha voluto ritagliarsi uno spazio solista, attraverso il quale esprimere un lato meno conosciuto del proprio talento e la curiosità è che non si è avvalso di pianoforte o sintetizzatori alla moda, vedi ultimi lavori in studio degli Editors, ma di una semplice chitarra. In questo modo riesce a connettersi subito con l’ascoltatore e la scaletta è un susseguirsi di gemme, tra testi magnifici e passaggi vocali in cui demolisce la concorrenza. Magari qualcuno ascolterà questo disco senza sapere chi è Tom Smith e si avvicinerà di conseguenza ad un universo di canzoni pazzesche. Altri compreranno questo disco solo perché lo ha scritto e registrato il loro idolo. Poco importa quando la qualità è tanto elevata. A produrre ‘There Is Nothing In The Dark That Isn’t There In The Light’ è stato Iain Archer, in passato a servizio degli Snow Patrol, e la sensazione è che tracce come ‘Deep Dive’ e ‘Lights Of New York City’, con una tromba spettrale che richiama alla mente la scena jazz di quando Jean-Paul Basquiat, cresceranno ulteriormente dal vivo. Le atmosfere post-punk e gotiche siano solo in sottofondo, in favore di influenze lo-fi e folk più accentuate. Un approccio acustico e onesto, con cui omaggiare le persone e gli eventi che hanno aiutato l’artista ad uscire dai momenti più cupi. ‘Endings Are Breaking My Heart’ e ‘Northern Line’ sono il simbolo di una maturità che non sfocia né nella nostalgia né nella noia. 

Songs
Deep Dive
How Many Times
Endings Are Breaking My Heart
Life Is For Living
Broken Time
Lights Of New York City
Souls
Northern Line
Leave
Saturday
Tom Smith
From UK

Discography
2025 - There Is Nothing In The Dark That Isn’t There In The Light
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.