The Beast Goes On
Starbenders
Sumerian Records
Pubblicato il 23/02/2026 da Lorenzo Becciani
Songs
The Beast Goes On
Nothing Ever Changes
Chantilly Boy
Cold Silver
Forever Mine
hello goodbye
Tokyo
Saturday
Summon My Heart
Somebody Else
To Be Alright
June
21st Century (Digital Boy)

L’etichetta discografica fondata da Ash Avildsen conferma la propria versatilità puntando forte sulla glam rock band originaria di Atlanta, che già si era messa in evidenza con il debutto ‘Heavy Petting’ e con i successivi ‘Love Potions’ e ‘Take Back The Night’. Questa è però la loro dichiarazione di intenti più audace e completa fino ad oggi, oltre a distinguersi come una produzione in grado di attrarre sia i nostalgici degli anni d’oro del rock duro sia i ragazzi di oggi, che cercano un approccio più fresco, spiazzante e privo di riferimenti ovvi. ‘The Beast Goen On’ è un album capace di fondere trame synth rock luminose con derive alternative pop malinconiche, un’energia cinematografica a metà tra The Rocky Horror Picture Show ed i Velvet Underground e un’estetica che prende spunto dagli anni ‘90 ma anche dal decennio successivo, con la diffusione dello shoegaze, dell’indie rock e del grunge. Scorrendo le tracce vi imbatterete in una serie smodata di ritornelli ossessivi, melodie contagiose e liriche in grado di lasciare il segno, un po’ su temi come l'amore e la perdita ed un po’ sulle ossessioni in generale. ‘Summon My Heart’ e ‘Forever Mine’ sono due singoli perfetti ma ogni traccia è meticolosamente costruita, pianificata, elaborata e allo stesso tempo emotivamente sfrenata, in equilibrio tra romanticismo oscuro e urgenza ad alta energia. Da linee di synth pulsanti a ritornelli trascinanti, gli Starbenders creano un paesaggio sonoro intimo, provocatorio e innegabilmente più grande della vita. E non chiudono tanto per chiudere, ma lo fanno con una spettacolare reprise di ‘21st Century (Digital Boy)’ dei Bad Religion, dal seminale ‘Against The Grain’. Uno step avanti rispetto a ‘Take Back The Night’ nonostante i margini di miglioramento siano ancora elevati. Sarà la dimensione live a dirci se la scatenata Kimi Shelter (occhi di ghiaccio e voce da brividi in ‘Tokyo’), Aaron Lecesne, Kriss Tokaji e Qi Wei, batterista che si è unita alla band da circa due anni, potranno nutrire ambizioni leggendarie.

 

Songs
The Beast Goes On
Nothing Ever Changes
Chantilly Boy
Cold Silver
Forever Mine
hello goodbye
Tokyo
Saturday
Summon My Heart
Somebody Else
To Be Alright
June
21st Century (Digital Boy)
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