Marasmus
Leng Tch'e
Relapse - Self
Pubblicato il 03/04/2007 da Roberto Michieletto
Songs
1. Lucid Denial
2. 1-800-apathy
3. Tightrope Propaganda
4. Nonsense Status
5. Tainted Righteousness
6. Marasmus
7. Confluence Of Consumers
8. The White Noise
9. Obsession Defined
10. Abstained
11. The Sycophant
12. Social Disgust
13. The Divine
14. Collapse
15. Submissive Manifesto
16. Pattern
17. Trauma & Scourge
Songs
1. Lucid Denial
2. 1-800-apathy
3. Tightrope Propaganda
4. Nonsense Status
5. Tainted Righteousness
6. Marasmus
7. Confluence Of Consumers
8. The White Noise
9. Obsession Defined
10. Abstained
11. The Sycophant
12. Social Disgust
13. The Divine
14. Collapse
15. Submissive Manifesto
16. Pattern
17. Trauma & Scourge
Che per i Leng Tch’e non fosse sufficiente rimanere vincolati a un ambito sonoro definito, come quello del grindcore, lo si poteva già dedurre dal precedente ‘The Process Of Elimination’. D’altronde mi pare che le possibilità, tecniche e compositive, per svincolarsi dal genere (senza che ciò implichi che chi ne rimane fedele sia da denigrare, anzi) ci siano; si tratta però di capire come tale processo di mutazione e traslazione possa essere messo in atto. Anche perché sarebbe importante, pur nel cambiamento, non perdere mai il controllo di quella brutalità che da sempre caratterizza le gesta della band belga. Tali ipotesi teoriche vengono applicate ai sedici pezzi di ‘Marasmus’, il quarto lavoro esteso del gruppo del batterista Sven De Caluwé (ex Aborted). E la messa in pratica si traduce in un sound compatto e massiccio, pur se non annichilente, orientato alla creazione di un groove potente e solido, a tal punto che si ha la netta sensazione che il grind sia stato mescolato a forme estreme di stoner (impastato con il death) e hard rock iper amplificato. Dopo un primo impatto un po’ spiazzante, specie se rapportato a ciò che si era soliti ascoltare dai Leng Tch’e, vi farete l’orecchio a questa mescolanza forse un po’ azzardata, ma efficace nel suo essere ruvida e frontale e che nei frangenti più cadenzati non è troppo lontana da quanto proposto in passato dai Gorefest.
Leng Tch'e
From Belgio

Discography
2005 - The Process Of Elimination
2003 - Manmadepredator
2002 - Death By A Thousand Cuts

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