Paradises
Ladytron
Nettwerk - Bertus
Pubblicato il 01/04/2026 da Lorenzo Becciani
Songs
1. I Believe In You
2. In Blood
3. Kingdom Undersea
4. I See Red
5. A Death in London
6. Secret Dreams of Thieves
7. Sing
8. Free, Free
9. Metaphysica
10. Caught in the Blink of an Eye
11. Evergreen
12.Ordinary Love
13. We Wrote Our Names In The Dust
14. Heatwaves
15. Solid Light
16. For A Life In London

Luci spente, occhi chiusi, mano che stringono il nulla. Dall’impianto stereo esce potente il nuovo disco della band originaria di Liverpool e sembra sul serio di trovarsi a ballare in un club degli anni ‘90. C’è un po’ di nostalgia nelle mie parole, è inevitabile perché quel periodo non tornerà più, ma anche la consapevolezza che la musica è eterna e che dischi di questo tipo sono collocabili ovunque. I Ladytron si sono ancora superati e lo hanno fatto focalizzandosi sul songwriting e lasciando che le proprie influenze si liberassero senza alcun freno. ‘Paradises’ non è un disco solo per amanti dell’electro-pop. Al contrario è un disco che potrebbe piacere ai miliardi di fan dei Pink Floyd in tutto il mondo così come a chi ascolta hip hop o alternative rock. Questo perché è costruito su retaggi compositivi senza età, su una rinnovata direzione artistica che pare aver distillato tutto quello che la band aveva registrato fino adesso. Sedici brani potenti e melodici, letali per la mente così come per il corpo, che segnano un profondo distacco da ‘Time’s Arrow’. Daniel Hunt ha ripensato ai suoi esordi nella cultura underground dei club di Liverpool e ha portato la medesima energia della pista da ballo nel processo di scrittura. Al suo fianco si muovono, con la consueta leggerezza kunderiana, Helen Marnie e Mira Aroyo e dall’impianto stereo escono stratificazioni vocali incredibili, oltre a basi elettroniche spettacolari in grado di contrastare le migliori cose di Massive Attack e TR/ST. Il mixaggio è stato effettuato da Jim Abbiss, già al lavoro con gli Editors di ‘The Back Room’, ma pure Arctic Monkeys e Kasabian e tracce come ‘Caught In The Blink Of An Eye’, ‘I Believe In You’ e ‘I See Red’, a metà tra ‘Velocifero’ e ‘Gravity The Seducer’, suonano eleganti e urgenti come forse non ci saremmo aspettati. Sì, perché è vero che i Ladytron non ci hanno in pratica mai deluso ma è anche vero che i trend passano, la musica cambia e l’industria accumula delusioni. Loro invece non ci hanno deluso, anzi ci hanno fatto l’ennesimo grande dono e se devo dirla tutta l’unica band che di recente era riuscita a trasmettermi un così forte senso di abbandono all’elettronica ed alla dance sono gli Arcade Fire di ‘WE’ e Pink Elephant’.

Songs
1. I Believe In You
2. In Blood
3. Kingdom Undersea
4. I See Red
5. A Death in London
6. Secret Dreams of Thieves
7. Sing
8. Free, Free
9. Metaphysica
10. Caught in the Blink of an Eye
11. Evergreen
12.Ordinary Love
13. We Wrote Our Names In The Dust
14. Heatwaves
15. Solid Light
16. For A Life In London
LadytronLadytron
Ladytron
From UK

Discography
2001 - 604
2002 - Light & Magic
2008 - Velocifero
2011 - Gravity The Seducer
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