
Due album aspettavo con ansia nel 2025. Il ritorno dei Messa (il magnifico ‘The Spin’) e quello dei The Black Veils. In entrambi i casi troviamo musicisti italiani dallo spessore internazionale, in grado di produrre musica veramente alternativa e non solo di scimmiottare le icone del rock o del dark provenienti dal mercato anglosassone o dagli Stati Uniti. La scena post-punk aveva già apprezzato i lavori precedenti dei bolognesi, in bilico tra retaggi anni ‘80 e una sensibilità shoegaze spiccata, che però stavolta hanno deciso di muoversi su territori elettronici più ampi. Un coraggio da vendere, visto come ruota il mercato, e un aggancio fortissimo con il catalogo della label francese Icy Cold Records (Je T’Aime, Vikowski, Leva..) e con tante fenomenologie che personalmente trattavo, insieme a tanti colleghi, tra la fine degli anni ‘90 ed i primi duemila su :Ritual:. Qualcuno si ricorderà della compilation :Per:version: e dei suoi volumi decisamente dancefloor oriented. All’epoca c’erano ancora dei dancefloor gotici o industriali dove sentirsi liberi e pezzi come ‘Gaslight!’, ‘Black Kittens Against Privilege’ e ‘Seed Of Revolt’ avrebbero potuto benissimo trovare posto su quelle raccolte memorabili. Nel complesso questa quarta fatica in studio – ispirata ad un film del 1944 di George Cukor in cui una favolosa Ingrid Bergman interpreta una donna progressivamente manipolata dal marito, che riesce a disorientarla e farle credere di essere impazzita – appare come la colonna sonora di una pellicola sul crollo del mondo. Sul ballare tra le macerie di una società in cui ci sentiamo sempre più frequentemente frustrati, impotenti e alienati. Dieci composizioni apocalittiche su cui ballare in maniera quasi disperata, che confermano Gregor Samsa, Mario d’Anelli (European Ghost) e Filippo Scalzo (Caron Dimonio) ai vertici di una scena che ha dello spettrale. Una scaletta omogenea, cruda e malinconica, suadente quando c’è bisogno ma anche concreta e letale. Una gemma oscura che conferma le buone parole spese in occasione dell’uscita nei negozi di ‘Dealing With Demons’ e ‘Carnage’.


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