
Tra le mille e-mail che ricevo tutti i giorni ricordo bene quella di Kim Meier di October Promotion, che costantemente ci gira informazioni, press sheet e dischi di InsideOut e Century Media. Un paio di mesi fa circa mi ha chiesto di dare un ascolto agli Holosoil, una nuova band tedesco-finlandese che era sicura che mi avrebbe sorpreso. E così è stato. Non è facile fare prog al giorno d’oggi. É difficile portare avanti qualsiasi stile, vista la crisi del mercato e dell’industria in genere, ma di sicuro fare prog è alquanto complicato. Questo perché se copi i classici finirai per essere quotidianamente paragonato ad essi, scadendo molto facilmente nelle critiche. Se fai riferimento alle scene prog metal o prog rock sarai quasi per forza catalogato, col rischio di finire solo in qualche tour o festival. Se decidi di proporre qualcosa di totalmente nuovo ed elettronico, corri il serio rischio di passare inosservato soprattutto da chi affonda le proprie radici nei primi anni duemila. Gli Holosoil sono solo agli inizi ma fin dal loro primo EP mostrano un sound eccentrico, molto tecnico e complesso ma allo stesso tempo organico e naturale. Le loro influenze vanno dal djent al symphonic metal, dal trip hop al prog rock più tecnologico e dinamico. Inoltre la voce e più che altro l’eccentrico stile canoro di Emelie Sederholm, in bilico tra retaggi di pop scandinavo, r&b e K-pop, marcano la differenza sostanziale con buona parte delle uscite moderne del settore. ‘Look Up’ e ‘Animal’ sono i pezzi distintivi di questa prima release e sinceramente non vedo l’ora che arrivi la prima fatica su lunga distanza. In quel caso potremo giudicare appieno il gruppo, ma nel frattempo consiglio a tutti di andarli a scovare nei negozi o nei servizi streaming e magari cercarli nel bill di qualche festival.


Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.