Hymns From The Hills
Poison Ruïn
Relapse Records
Pubblicato il 06/04/2026 da Lorenzo Becciani
Songs
Lily Of The Valley
Hymn From The Hills
Eidolon
Howls From The Citadel
Pilgrimage
Guts
Turn To Dust
Puzzle box
Serpent's Curse
Sleeping Giant
Crescent Sun
The Standoff

Nella press sheet che Relapse Records ci ha inviato per promuovere l’uscita di ‘Hymns From The Hills’ si legge anche che Treble ha scritto: “I Poison Ruïn esistono sia nel mondo tangibile che in quello effimero, conferendo così maggiore profondità alle loro canzoni punk.” Sinceramente non potrei trovare parole migliori per descrivere l’impeto punk e luciferino di questa band di Philadelphia, che già nel 2023 con ‘Härvest’ aveva stupito l’intera scena internazionale. Un po’ gotici, un po’ post-punk, un po’ hardcore vecchio stile, il quartetto non cede la propria identità ad alcun compromesso e ci dona un’altra dozzina di tracce che mettono in evidenza il songwriting di Mac Kennedy e una produzione volutamente scarna e abrasiva, fedele a un’estetica DIY che richiama il punk anarchico più autentico. Il mixaggio è stato curato da Jonah Falco (Fucked Up) mentre Arthur Rizk (Blood Incantation, Cavalera) si è occupato della masterizzazione. Le chitarre sono taglienti ma mai eccessivamente compresse, lasciando spazio a una certa ariosità che permette alle melodie di emergere con naturalezza. La sezione ritmica è essenziale, quasi marziale, e contribuisce a creare un senso di urgenza costante senza risultare ridondante. Ciò che rende davvero peculiare il disco è però l’approccio compositivo. I Poison Ruïn evitano strutture convenzionali, preferendo arrangiamenti che si sviluppano in modo organico, con cambi di dinamica che evocano più una narrazione che una semplice successione di versi e ritornelli. Il cantato, distante e leggermente riverberato, aggiunge ulteriore profondità - ‘Guts (Lay Your Self Aside)’ e la title track - come se provenisse da un’altra epoca o da un luogo indefinito. Questa scelta contribuisce a rafforzare il senso di straniamento e immersione, anche grazie al drummin’ ossessivo di Allen Chapman, rendendo l’ascolto un’esperienza più atmosferica che immediata.

Songs
Lily Of The Valley
Hymn From The Hills
Eidolon
Howls From The Citadel
Pilgrimage
Guts
Turn To Dust
Puzzle box
Serpent's Curse
Sleeping Giant
Crescent Sun
The Standoff
Poison RuïnPoison Ruïn
Poison Ruïn
From USA

Discography
2020 - Poison Ruïn
2021 - Poison Ruïn Ii
2023 - Ihärvest
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.