The Cloud Of Unknowing
Sepultura
Nuclear Blast
Pubblicato il 17/04/2026 da Lorenzo Becciani
Songs
01 All Souls Rising
02 Beyond the Dream
03 Sacred Books
04 The Place

Chiudere un percorso così lungo e glorioso non è mai semplice. I brasiliani lo fanno con grande dignità e totale rispetto per i milioni di fan che li hanno seguiti fedelmente in oltre quarant’anni di storia. Quello che mi dispiacerebbe è che ‘The Cloud Of Uknowning’ passasse semplicemente per l’ultima release dei Sepultura oppure l’EP con cui gli autori di capolavori assoluti come ‘Arise’, ‘Chaos A.D.’ e ‘Roots’ hanno scelto di salutare il proprio pubblico. Non si tratta solo di questo infatti. Le cinque tracce in questione, registrate ai Criteria Studios di Miami dopo il 70000 Tons Of Metal, sono nate senza alcuna pressione o fretta. In maniera del tutto spontanea e con Greyson Nekrutman dietro le pelli, i Sepultura hanno saputo catturare l’energia delle loro performance live con un songwriting essenziale, ma affatto banale. Stanley Soares ha lasciato che emergesse il lato più aggressivo e grezzo della band, senza che le consuete sperimentazioni tecniche di Andreas Kisser ne soffrissero. Derrick Green esplode in ‘All Souls Rising’, ispirata al libro di Madison Smartt Bell sulla ribellione degli schiavi di Haiti nel 1780. L’arrangiamento è micidiale con elementi sinfonici che rendono le chitarre e la batteria ancora più potenti. ‘Beyond The Dream’ è forse la canzone più strutturata del lavoro e serve da solenne anticipazione della più diretta e punk ‘Sacred Books’, caratterizzata comunque dalle influenze jazz del drummer che ricordiamo nei Suicidal Tendencies. Il basso di Paulo Jr. in ‘The Place’ è poi semplicemente monumentale. Nel complesso l’EP fa riferimento ad un’opera inglese anonima del XIV Secolo che parla di spiritualità e preghiera contemplativa in una maniera nuova per l'epoca, introducendo concetti a cui sarebbe arrivata la psicologia solo qualche secolo più tardi. Un punto di vista singolare sulla società moderna allo sfascio e la materia lirica perfetta per quattro tracce organiche, feroci e tribali. Un modo per salutare e ringraziare è vero, ma anche un’altra attestazione di forza per una formazione che non ha mai ceduto a compromessi e abbassato la guardia. Lo split con Max e Igor Cavalera e la crisi dell’industria musicale, con la nascita e la morte di vari trend, non hanno mai inficiato la grandezza dei Sepultura e di conseguenza mi auguro che ‘The Cloud Of Unknowing’ faccia breccia tra i più giovani e li spinga a ricercare negli archivi tutti i loro dischi più belli. Ne va della loro esistenza. 

 

Songs
01 All Souls Rising
02 Beyond the Dream
03 Sacred Books
04 The Place
SepulturaSepultura
Sepultura
From Brasile

Discography
1986 - Morbid Visions
1987 - Schizophrenia
1989 - Beneath The Remains
1991 - Arise
1993 - Chaos A.d.
1996 - Roots
1998 - Against
2001 - Nation
2003 - Roorback
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