Can You Hear Me?
Cowards
Bloody Sound
Pubblicato il 13/06/2026 da Lorenzo Becciani
Songs
Devils
Fear of Fear
Tell Me
9 Minutes
Mad World
Bad Trip
Your Party Is Gravy
No Return

I marchigiani si domandano se il volume sufficiente. Se non ci siano barriere ad ostacolare il loro messaggio. In pratica chiedono di essere ascoltati. Probabilmente perché un mix tra post-punk, noise e shoegaze tanto letale non lo propone nessun altro nel nostro paese. Il loro secondo album è un’esplosione di elettricità, una manciata di canzoni in costante bilico tra urgenza emotiva e tensione con alcuni agganci a ‘God Hates Cowards’ ma anche tante novità. Uno dei punti di forza del lavoro è senza dubbio l’alternanza tra le voci di Luca Piccinini e Giulia Tanoni. Il suo basso ti entra dentro almeno quanto il tuo sguardo e il drummin’ secco e coerente di Michele Prosperi completa una sezione ritmica dinamica e coinvolgente. Tante belle parole, ma alla fine quello che contano sono le canzoni e ‘Can You Hear Me?’ è costituito di canzoni e arrangiamenti migliori rispetto all’esordio. ‘Fear Of Fear’ è il singolo, che brutta parola, chiamato a ricordarci come la paura ci limiti e ci condizioni, spesso inutilmente, ma non il pezzo più rappresentativo. ‘9 Minutes’ e ‘Bad Trip’ trasmettono ancora di più e la percezione è che dal vivo la band possa divagare in altri ambiti e rendere il proprio approccio quanto mai dissoluto. Insomma, il trio non sembra proprio italiano. Mi piacerebbe vederli in tour all’estero, magari a qualche festival, con pezzi come ‘Your Party Is Gravy’ o ‘No Return’ che sanno tanto di dark anglosassone reso più ruvido e malinconico da chitarra e basso.


 

Songs
Devils
Fear of Fear
Tell Me
9 Minutes
Mad World
Bad Trip
Your Party Is Gravy
No Return
CowardsCowards
| Related

Le immagini presenti su questo sito, incluse copertine di album e fotografie degli artisti/band, sono utilizzate esclusivamente a fini informativi, didattici e/o di recensione, nel rispetto delle eccezioni previste dalla normativa sul diritto d’autore (art. 70 L. 633/1941 e s.m.i.). Tutti i diritti restano di proprietà dei rispettivi titolari (autori/fotografi, etichette, editori, agenzie). Le fotografie di persone possono essere soggette a ulteriori diritti di immagine e di personalità. Le immagini sono mostrate in risoluzione ridotta, con attribuzione quando disponibile, e non sono destinate a uso commerciale né a sfruttamento pubblicitario. L’uso delle immagini non implica approvazione o affiliazione da parte degli artisti, delle etichette o dei titolari dei diritti. Se ritieni che un contenuto violi diritti di terzi, contattaci: provvederemo alla verifica e, se del caso, alla rimozione tempestiva.